PATT * CONGRESSO PARTITO AUTONOMISTA TRENTINO TIROLESE: « la commissione HA PREVISTO LA DATA per domenica 24 marzo, Dal 29/1 le riunioni precongressuali »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Dal 29 gennaio partono le riunioni precongressuali. Lo scorso 19 novembre il Consiglio del Patt ha nominato la commissione che si sta occupando di organizzare il congresso previsto per domenica 24 marzo 2019. Ne fanno parte il Consigliere provinciale Michele Dallapiccola, la coordinatrice della Valle dei Laghi Piera Travaglia, il coordinatore del Primiero Marco Toffol, il consigliere comunale di Pergine Stefano Tomaselli e il Sindaco di Sfruz Andrea Biasi.

Compito della Commissione è organizzare e scandire le fasi che porteranno da qui al Congresso, oltre a vagliare le candidature e le tesi congressuali. Le varie tesi, collegate alle candidature per le cariche di Segretario e Vicesegretario politico, dovranno essere depositate prima dell’inizio delle assemblee d’ambito.

Le assemblee d’ambito, una per ogni Comunità di Valle in cui è stato suddiviso il territorio provinciale, inizieranno a partire da lunedì 29 gennaio e avranno il compito di eleggere i Delegati al Congresso e i componenti proposti per il nuovo Consiglio provinciale del Partito.

Le riunioni precongressuali costituiranno inoltre l’occasione per rinnovare gli organi degli ambiti ed in particolare il Coordinatore e il Vicecoordinatore di Valle. Alle assemblee verranno presentate a tutti gli iscritti le tesi e le candidature alla Segreteria e alla Vicesegreteria politica.

Per quanto riguarda la carica di Presidente e Vicepresidente le candidature dovranno essere presentate entro il 21 marzo 2019

Il Congresso occuperà l’intera giornata di domenica 24 marzo 2019 e sarà aperto a tutte le persone interessate al dibattito politico. Ma solo i Delegati potranno votare per il rinnovo delle cariche e per i documenti politici depositati.

“Il Congresso – ribadisce il Segretario politico Franco Panizza – rappresenta per il Partito Autonomista un’occasione particolarmente importante non solo per il rinnovo delle cariche, ma soprattutto per aprire e rilanciare il dibattito politico, coinvolgere le sezioni e tutti gli iscritti, aprire il confronto a tutti coloro che sono interessati e disponibili a rafforzare il progetto politico autonomista e a dare una prospettiva di fiducia e di speranza al Trentino.

Il Patt – ribadisce ancora Franco Panizza – anche alle ultime consultazioni provinciali ha dimostrato il suo radicamento territoriale e la validità della sua proposta politica e della sua classe dirigente. In un contesto dominato da una pericolosa deriva nazionalista e da una crescente omologazione rispetto ai partiti nazionali, in un momento in cui viene messa in discussione anche l’Unione Europea all’interno della quale il Trentino ha potuto rinsaldare i suoi legami storici con il Sud e il Nord Tirolo e la sua vocazione mitteleuropea, oggi più che mai la nostra Provincia ha bisogno di una forte rappresentanza autonomista in grado, come avvenuto nella passata legislatura, di consolidare e rafforzare la nostra potestà di autogoverno, ponendosi come interlocutore autorevole e inflessibile rispetto alle forze politiche nazionali e agli organi statali. Per noi – conclude il Segretario del Patt – l’Autonomia costituisce il presupposto indispensabile di ogni progetto politico che viene prima di qualsiasi scelta ideologica “.