PAT * TRENTO SMART CITY: IL PROGRAMMA DELLA KERMESSE HA VISTO PROTAGONISTI DIBATTITI, INCONTRI E VISITE GUIDATE

Trento Smart City: servizi pubblici per tutti. Una giornata interamente dedicata alla trasparenza. Oggi Trento Smart City Week ha proposto una serie di appuntamenti incentrati sugli strumenti a disposizione delle istituzioni per garantire il buon andamento e la massima fruibilità dei servizi pubblici.

Il programma della kermesse ha visto protagonisti dibattiti, incontri e visite guidate su tematiche che hanno spaziato dai servizi online della Pubblica amministrazione, agli open data, passando per le nuove tecnologie domotiche e robotiche “amiche” degli anziani, senza dimenticare il ventaglio di possibilità offerte dalle app e dai servizi smart come il car pooling.

Sempre nella giornata di oggi spazio alla mobilità elettrica con un test drive organizzato in collaborazione con i concessionari trentini. Grande successo, anche in questa terza giornata di Trento Smart City, hanno ottenuto gli stand presenti in Piazza Duomo che tra le varie cose danno la possibilità ai cittadini di attivare la propria tessera sanitaria per poter accedere ai servizi online e a TreC, richiedere il kit del cittadino digitale o l’EuregioFamilyPass.

Domani, ultima giornata della manifestazione, sempre in Piazza Duomo è previsto un ricco programma dedicato alle famiglie. Protagonisti saranno anche i cittadini che hanno risposto alla call lanciata dagli organizzatori. L’appuntamento conclusivo è fissato alle 20.30 al Muse con Alessandro Quattrone e Antonio Casini che racconteranno la scoperta di EvoCas9.

Il programma completo è disponibile sul sito www.smartcityweek.it.

La giornata della trasparenza ha avuto inizio con l’incontro organizzato dal Comune di Trento per presentare i diversi canali di informazione e comunicazione istituzionale, già attivi o in fase di sperimentazione, che permettono nuove interazioni con i cittadini: app, servizi online, mappe, dashboard, chatbot, wikimedia, fino a Change.Org.

Spazio poi a due progetti provinciali in particolare “Io Trentino”, un nuovo modello di relazione tra pubblica amministrazione e cittadini, e il portale dei servizi online (www.servizionline.provincia.tn.it) strumento che permette ai cittadini di dialogare con la pubblica amministrazione trentina senza passare dagli uffici.

Il focus si è poi spostato sul piano regolatore generale di Trento e, novità recente, sulla possibilità di raccogliere online obiettivi e percorsi della variante generale. Sulla piattaforma Futura Trento, infatti, tutti possono leggere il documento urbanistico, contribuendo con pareri e suggerimenti. Gli esperti della Fondazione Bruno Kessler hanno presentato il progetto europeo “Families_Share” incentrato sulla conciliazione vita-lavoro e sulla gestione autonoma delle cosiddette “alternative economies” nel contesto di un approccio innovativo al welfare aziendale.

In contemporanea i ricercatori dell’Università di Trento, di Fbk e dell’Università Milano Bicocca si sono soffermati su come un uso intelligente dei data possa migliorare la vivibilità della città, presentando la figura del data scientist, professionista in grado di dare supporto ai processi decisionali in un contesto che segna il delicato passaggio dalla smart city alla smart society, dove i dati siano al servizio dei cittadini per la creazione di una società migliore.

Nel pomeriggio il Comune di Trento ha presentato lo sportello online sperimentale che vuole permettere al cittadino di presentare un’istanza di procedimento via web, di controllarne l’andamento e di interagire con il Comune in tutte le sue fasi fino alla ricezione dell’esito, senza la necessità di raggiungere fisicamente un ufficio comunale.

La parola è passata agli esperti dell’Università di Trento per parlare dell’uso della robotica per contrastare gli effetti dell’invecchiamento. In particolare i riflettori sono stati puntati sul progetto “Acanto” (A CyberphysicAl social NeTwOrk using robot friends), nato per stimolare gli anziani a svolgere attività fisica attraverso dispositivi tecnologici anche indossabili che monitorano il benessere fisico e mentale degli utenti.

I dispositivi sono collegati tra loro attraverso un social network in grado di suggerire agli utilizzatori le attività più adatte e di creare una comunità in cui gli utenti possono interagire tra di loro, con i parenti e con gli operatori sanitari. Anna Simonati dell’Università di Trento con Alessandra Ianes del Comune di Trento hanno infine affrontato il tema della trasparenza per i cittadini.

Trento Smart City Week è un progetto condiviso da: Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Università degli Studi di Trento, IEEE – Institute of Electrical and Electronics Engineers, Consorzio dei Comuni Trentini e Fondazione Bruno Kessler.