PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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I partner confermano la bontà del progetto, creato un gruppo ristretto per individuare le osservazioni nell’ottica della maggior tutela ambientale. “Translagorai”: ieri il vertice con il vicepresidente Tonina.

 

Una riunione costruttiva, che ha confermato la bontà del progetto “TransLagorai”, il cui accordo di programma era stato sottoscritto la scorsa estate a Cavalese. Ieri pomeriggio, presso la sede dell’Assessorato provinciale all’urbanistica, ambiente e cooperazione, si è tenuto un incontro coordinato dal vicepresidente Mario Tonina, affiancato dal dirigente generale del Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste Romano Masè e dal dirigente del Servizio Sviluppo sostenibile e Aree protette, Claudio Ferrari, che ha riunito i partner del progetto per fare il punto della situazione.

E se da tutti presenti è arrivato il via libera al progetto, che punta a valorizzare l’itinerario che attraversa tutta la catena del Lagorai dalla Panarotta al Passo Rolle per un totale di circa 85 chilometri, la novità emersa è stata la creazione di un gruppo di lavoro ristretto, voluto dal vicepresidente Tonina. Il gruppo è coordinato dal dirigente Ferrari e riunisce un rappresentante della Sat, il sindaco di Scurelle Fulvio Ropelato, lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Giacomo Bonisegna e il presidente del Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino Silvio Grisotto; il suo compito è quello di tenere conto e analizzare le osservazioni sollevate e di individuare tutele ulteriori per alcune aree delicate, come la Val Lagorai, cuore del progetto, al fine di escludere un utilizzo improprio del territorio, trovare le soluzioni che siano il più conformi all’idea di sobrietà e di tutela dell’ambiente che devono caratterizzare il progetto, cercando di fare sintesi fra le sensibilità di tutti.

“Sono soddisfatto – sono state le parole dell’assessore e vicepresidente Mario Tonina -, si tratta di un segnale importante, ma vi voglio anche dire che lo spirito con cui vogliamo lavorare su questo progetto è quello ambientale. Anche a fronte di quello che è successo a fine ottobre, infatti, vogliamo ribadire che l’elemento distintivo del Trentino è l’ambiente, è necessario dare un valore ambientale e sostenibile alle azioni che abbiamo in programma”. Come ha chiarito l’assessore Tonina in apertura: “Non ho voluto prendere posizione fino ad oggi perché ritenevo opportuno prima di tutto un confronto con questo tavolo, per fare chiarezza nelle sedi istituzionali, ora possiamo proseguire in modo responsabile e costruttivo”.

I presenti, rappresentanti della Magnifica Comunità di Fiemme con lo scario Boninsegna, dei Comuni di Scurelle, Canal San Bovo, Ziano di Fiemme e Telve, del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, della Comunità Territoriale della Valle di Fiemme e della Comunità di Primiero, nonché delle Aziende per il Turismo Valsugana e della Valle di Fiemme, hanno confermato la volontà di proseguire con il progetto.

Impegno confermato anche dalla Sat, presente con il direttore Claudio Ambrosi e con il segretario, il giudice Carlo Ancona, a fronte però di due questioni dirimenti, ovvero che le somme investite nel progetto per i sentieri, non siano in privazione o in sottrazione di risorse che vengono messe per il ripristino complessivo della sentieristica danneggiata dagli eventi atmosferici di fine ottobre, e che si possa ridefinire l’importo assegnato alla Sat con la convenzione, pari a 150.000 euro, visto che il maltempo ha causato danni notevoli e difficilmente quantificabili almeno fino allo scioglimento della neve.

Questioni condivisibili dell’amministrazione provinciale, poiché, come ha ribadito il vicepresidente Tonina: “Proprio domani la Giunta si riunisce a Canal San Bovo, perché siamo consapevoli di ciò che è successo e vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai territori. Nei prossimi mesi avremo tempo di garantire una serie di programmazioni per rimediare al maltempo e ripristinare non solo i danni materiali ma anche quelli paesaggistici, dove possibile”.

Il progetto “Translagorai” prevede la valorizzazione dell’itinerario che attraversa la catena del Lagorai, dalla Panarotta al Passo Rolle per un totale di circa 85 chilometri. Gli interventi che si intendono realizzare riguardano la ristrutturazione di alcune strutture esistenti – malga Val Maggiore, malga Lagorai, malga Cadinello, malga Miesnotta, malga Conseria, malga Valsolero ed il rifugio Monte Cauriol -, la sistemazione della sentieristica, la verifica del funzionamento del sistema delle telecomunicazioni e la realizzazione di idonee campagne di comunicazione per far conoscere l’itinerario.

L’Accordo di programma è stato sottoscritto in estate tra la Provincia autonoma di Trento, la Magnifica Comunità di Fiemme, i comuni di Scurelle, Canal San Bovo, Ziano di Fiemme, Telve e il Parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino. L’investimento complessivo è di 3 milioni di euro distribuiti su 3 anni, con un finanziamento provinciale di 2.381.440 euro.