PAT * TERZO SETTORE: DUE PROPOSTE FORMATIVE PER IL RAFFORZAMENTO DELL’ECONOMIA SOCIALE

Terzo Settore: due proposte formative per il rafforzamento dell’economia sociale. Nell’ambito del Fondo sociale europeo 2014-2020.

Approvato oggi dalla Giunta provinciale l’Avviso per la presentazione di proposte formative indirizzate a rafforzare l’economia sociale, nell’ambito del Programma operativo Fse.

 

Due i percorsi formativi che verranno finanziati, uno di base e uno progredito, rivolti agli operatori che svolgono la loro attività presso organizzazioni del Terzo Settore, per sviluppare competenze tecnico-professionali, relazionali e comunicative, nonché socio-culturali; possono partecipare anche coloro che intendono sviluppare le proprie competenze al fine di poter lavorare nell’ambito del Terzo Settore.
Le risorse individuate dall’esecutivo, a cofinanziamento Fse 2014-2020, sono pari a 286.000 euro.

Gli itnerventi sono finalizzati a offrire una formazione specifica a chi opera e a chi è interessato a operare all’interno di organizzazioni del Terzo Settore. Lo scopo è di costituire figure professionali in grado di accompagnare i cambiamenti che questo settore sta affrontando e di migliorare sempre più la qualità dei servizi sul territorio.

Caratteristiche dei percorsi
L’azione formativa si compone di due percorsi, di base e progredito; le proposte si possono presentare per entrambi ma verranno scelti due soggetti attuatori distinti, uno per percorso. Entrambi dovranno avere una durata formativa d’aula obbligatoria pari a 45 ore, mentre la formazione complessiva sarà di 50 ore. Fra le tematiche che dovrà affrontare il percorso di base vi sono l’impresa e il marketing sociali, l’accreditamento e i suoi strumenti, mentre il percorso progredito dovrà trattare del lavoro di partnership, del lavoro di rete tra cooperative e realtà del Terzo Settore, di alcuni esempi di successo e pratiche sostenibili, di bilancio sociale e carta dei servizi.

Destinatari
Precedenza ai lavoratori occupati presso enti del Terzo Settore in provincia di Trento.
I corsi prenderanno avvio con un minimo di 8 e un massimo di 20 iscritti per edizione. 26 le edizioni complessive, di cui 13 nel percorso base e altrettante in quello progredito da svolgersi nelle seguenti aree territoriali: Valli di Fiemme e Fassa; Primiero, Alta e Bassa Valsugana, Tesino, Altipiani Cimbri; Valle dell’Adige, Trento, Rotaliana, Paganalla, Valle dei Laghi, Cembra; Valli di Non e Sole; Giudicarie; Alto Garda e Ledro; Vallagarina e Rovereto.

Domande
Le proposte progettuali possono essere consegnate dal 27 settembre ed entro le ore 12 del 30 ottobre 2018 al Servizio provinciale Politiche sociali, in via Gilli n. 4, 7° piano, Trento a mano o mediante raccomandata.