pat* “Sul set, Fotoromanzi genere e moda nell’archivio di Federico Vender”: l’esposizione Proseguirà fino a domenica 7 gennaio

“Sul set”: proroga della mostra dedicata a Federico Vender e visite guidate. Venerdì 24 novembre a Palazzo delle Albere la prima conversazione. Fotografia, cultura popolare, classici della letteratura, moda.

Un ciclo di visite guidate e conversazioni in mostra approfondisce i diversi ingredienti dell’iniziativa “Sul set. Fotoromanzi, genere e moda nell’archivio di Federico Vender”, allestita nella storica cornice di Palazzo delle Albere e prorogata fino al 7 gennaio 2018 per far conoscere anche al pubblico delle festività natalizie la ricchezza dell’Archivio Fotografico Storico della Soprintendenza per i beni culturali, nei suoi intrecci con la scena artistica, editoriale e sociale degli anni Cinquanta del Novecento.

Proseguirà fino a domenica 7 gennaio 2018 l’esposizione “Sul set. Fotoromanzi, genere e moda nell’archivio di Federico Vender”, inaugurata lo scorso 8 settembre nelle sale di Palazzo delle Albere, che nelle prossime settimane ospiteranno anche un ciclo di visite guidate e conversazioni tematiche sulla molteplicità delle prospettive aperte dall’opera del grande fotografo.

La mostra, ideata e realizzata dalla Soprintendenza per i beni culturali, di concerto con il Servizio Attività clturali e l’Ufficio per il Sistema Bibliotecario trentino e partecipazione culturale della Provincia autonoma di Trento, la Fondazione Museo Storico del Trentino e Trentino Film Commission, valorizza anche aspetti fino ad oggi poco noti dell’opera di Federico Vender (1901-1999), autore di origini trentine e levatura internazionale che proprio in quegli anni debuttava come direttore della fotografia nel contesto dello straordinario successo editoriale dei fotoromanzi.

Tra ricerca artistica e cultura di massa, l’iniziativa propone quindi un viaggio inaspettato nel patrimonio dell’Archivio Fotografico Storico della Soprintendenza, alternando ritratti “da copertina”, splendide figure ambientate, eleganti fotografie di moda a confronto con abiti e accessori messi a disposizione da privati collezionisti; è presente inoltre una speciale biblioteca temporanea con suggerimenti per bambini, ragazzi e adulti.

Le conversazioni in mostra avranno inizio il prossimo venerdì 24 novembre, alle ore 16.00, con un focus sull’Archivio Fotografico Storico come patrimonio comune. Si continuerà fino a sabato 6 gennaio, seguendo le tante suggestioni offerte dalle sezioni del percorso: dalla personalità artistica di Federico Vender alla poetica del gruppo fotografico “La Bussola”, di cui Vender firmò il manifesto nel 1947; dal genere del fotoritratto all’invenzione tutta italiana del fotoromanzo, rappresentata attraverso preziose foto di backstage, che consacrano le diverse professionalità coinvolte nella produzione dei nuovi “film di carta”,e splendide stampe vintage dagli ambiziosi adattamenti di classici letterari apparsi tra il 1951 e il 1953 sulla rivista “Luci del luna park”: Anna Karenina, La signora delle camelie e Cime tempestose, già portato sul grande schermo con il titolo La voce nella tempesta, puntualmente ripreso nel corrispondente ‘fumetto fotografico’.

Gli scatti di Vender diventano dunque anche lo spunto per ragionare sulle qualità grazie alle quali un’opera è definita un classico, e sulle deliberate trasformazioni che il testo letterario subisce nella riduzione fotoromanzesca. Altri appuntamenti saranno infine dedicati all’immagine e ai ruoli della donna nell’Italia del dopoguerra e alla fotografia di moda, che Vender sperimentò soprattutto in occasione della grande sfilata internazionale organizzata a Venezia nel 1956 dal Centro Internazionale dell’Arte e del Costume.