MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Il presidente della Provincia incontra i sindaci dell’Alta Val di Non. Statale della Mendola: per i pullman si pensa ad un semaforo intelligente.

Un semaforo cosiddetto “intelligente” che riconosca i pullman di lunghezza superiore ai 9 metri che attualmente, per motivi di sicurezza, non possono transitare sulla statale della Mendola, come prevede un’ordinanza emanata dalla Provincia autonoma di Bolzano. Per trovare una soluzione al problema, che sta creando ripercussioni economiche in Alta Val di Non, oggi, il presidente della Provincia ha incontrato a Trento i sindaci della zona, insieme all’assessore alla mobilità altoatesino, Daniel Alfreider. Erano presenti i primi cittadini di Ronzone, Romeno, Ruffrè-Mendola, Amblar-Don, Fondo e Sarnonico.

L’impegno preso, al termine dell’incontro, è quello di valutare la soluzione, che gli stessi sindaci hanno avanzato, di un impianto semaforico che riconosca a distanza un mezzo lungo oltre 9 metri e faccia scattare il senso unico alternato nella località interessata, evitando il rischio di incrocio tra veicoli. Il costo si aggira sui 200 mila euro.

Il presidente della Provincia di Trento e l’assessore alla mobilità della Provincia di Bolzano hanno concordato, insieme ai tecnici, di studiare questa ipotesi, che poi potrebbe essere cofinanziata dalle due Province.