PAT * A ROVERETO PRESENTATO IL LIBRO ” LA FABBRICA DEI MAESTRI – IL PRIMO SECOLO DI VITA DELL’ISTITUTO MAGISTRALE DI ROVERETO (1874 – 1969) “

A Rovereto presentato il libro “La fabbrica dei maestri – Il primo secolo di vita dell’Istituto magistrale di Rovereto (1874 – 1969). Il vice presidente Olivi: “Scuola, luogo di mediazione di culture, dove si costruisce il futuro dei giovani, anche pensando al lavoro”

“In questo tempo, caratterizzato dal web e dalla tecnologia, c’è molto bisogno di memoria e di radici: questo è il valore di un libro come questo”: il vice presidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi ha partecipato al Liceo Fabio Filzi di Rovereto alla presentazione del volume di Rossano Recchia e Roberto Setti “La fabbrica dei maestri – Il primo secolo di vita dell’Istituto magistrale di Rovereto (1874 – 1969).

“Questa scuola – ha aggiunto Olivi – ha conosciuto le trasformazioni della società e in questo percorso ha rappresentato un luogo di mediazione e di ricerca di equilibrio.

È proprio nella scuola che si deve assolvere a questa funzione, dove i giovani sono aperti al confronto con culture ed esperienze diverse e dove sperimentano il rapporto tra identità personale e autorità.

Questo istituto scolastico è stato inoltre particolarmente attento all’indirizzo da dare ai ragazzi per il loro futuro, anche dal punto di vista della professionalizzazione. E’ un tema attuale anche oggi attraverso le esperienze di alternanza scuola-lavoro.

Indovinata poi la scelta di utilizzare il termine fabbrica, una bella parola che evoca il luogo dove si svolge il lavoro ma anche dove, attraverso questo, si immagina il futuro”.

Cristina Azzolini, assessora del Comune di Rovereto all’istruzione, formazione e ricerca, ha parlato di una festa visto il clima che si respirava alla presentazione, molto partecipata, del volume.

Dopo il saluto della dirigente del Liceo Fabio Filzi Marta Ober, in programma la presentazione del libro a cura di Fabrizio Rasera, presidente dell’Accademia degli Agiati e a seguire l’intervento dei due autori.

Attraverso documenti, testimonianze e immagini, il libro racconta gli eventi che hanno visto protagonista la scuola, dalla fine dell’800 alla fine degli anni ’60 del ‘900.
Il volume offre al lettore l’opportunità di comprendere anche la storia locale, attraverso la trasformazione della vita scolastica ma anche del tessuto urbano e della società nel suo complesso.

Gli autori hanno cercato di documentare anche la vita di studenti e professori, basandosi sulle testimonianze, le attività quotidiane, le iniziative, i rapporti interni, i momenti di gioia e quelli più difficili, tutto documentato da un ricco “album di famiglia”.