PAT – ROSSI E OLIVI AI SINDACATI * AQUASPACE: ” MASSIMO IMPEGNO PER RIPRENDERE AL PIÙ PRESTO L’ATTIVITÀ PRODUTTIVA “

Il presidente Rossi e il vicepresidente Olivi scrivono ai sindacati. Aquaspace: massimo impegno per riprendere al più presto l’attività produttiva.

“La Provincia è impegnata, nel rispetto delle indagini in corso da parte della magistratura, a trovare una soluzione che possa permettere di riprendere al più presto la produzione”. E’ quanto affermano il presidente della Provincia Ugo Rossi ed il vicepresidente Alessandro Olivi in una lettera inviata oggi alle organizzazioni sindacali in merito alla situazione Aquaspace di Rovereto.

“L’Amministrazione provinciale – scrivono Rossi e Olivi ai sindacati rispondendo ad una precedente comunicazione – nel pieno rispetto dell’operato della magistratura, sta facendo tutto quanto è possibile per favorire una celere conclusione del procedimento in corso, che consenta, in particolare, il superamento dell’attuale situazione di blocco di una parte degli impianti, che condiziona l’ordinario e completo esercizio dell’attività produttiva.

Questo con l’intento di assicurare, proprio attraverso una rapida e trasparente conclusione delle attività di indagine e di approfondimento tecnico in corso, il doveroso e necessario contemperamento, da un lato, delle esigenze di salvaguardia dell’occupazione e, dall’altro, di tutela dell’ambiente.

Questo impegno, già tradotto in atti formali ed azioni sostanziali, non viene in alcun modo messo in discussione dalla nota del Servizio Autorizzazione e Valutazioni ambientali SI 58/2018 da Voi richiamata.

Si tratta, infatti, di una nota di riscontro ad una richiesta di accesso inoltrata da Aquaspace nell’ambito del procedimento amministrativo di diffida, con la quale il predetto Servizio fornisce, tempestivamente, gli atti disponibili ed espressamente richiamati nell’istanza, differendo, invece, l’accesso per quelli relativi ad una fase istruttoria tecnica interna, sempre relativa alla diffida, ancora in corso.

Confermiamo, quindi, che le strutture provinciali competenti sono a completa disposizione, nel rispetto dei ruoli delle diverse parti coinvolte, per supportare ogni utile e legittima iniziativa che possa portare all’individuazione di possibili soluzioni in grado, in particolare, di assicurare continuità occupazionale ed una maggior serenità ai lavoratori coinvolti. La medesima disponibilità dell’Amministrazione provinciale ad una fattiva collaborazione è stata altresì rappresentata sia all’Autorità giudiziaria competente che alla Società.

In ogni caso – concludono Rossi e Olivi – anche in relazione alla complessità della questione, raccogliamo immediatamente la Vostra richiesta al fine di fissare con urgenza un nuovo incontro volto ulteriormente a chiarire la posizione e le azioni messe in campo dall’Amministrazione”.