PAT * REDDITO DI CITTADINANZA: NEL SERVIZIO ANDATO IN ONDA IERI SERA SU LA7 RIFLETTORI ACCESI SUL TRENTINO (LINK VIDEO)

Ieri sera su La7 nella puntata dedicata al reddito di cittadinanza riflettori accesi sul Trentino. A “Di Martedì” l’esempio virtuoso dell’assegno unico.

In Italia c’è un sistema virtuoso di sostegno al reddito che si coniuga con le politiche attive del lavoro; è il sistema Trentino, e si basa sull’assegno unico.

E’ quanto emerso ieri sera a “Di Martedì”: nel talk show in prima serata condotto da Giovanni Floris su La7, si è fatto il punto su quanto si sta sviluppando in Italia sul fronte del reddito di cittadinanza, portando proprio l’esempio del Trentino.

Qui come noto è stato adottato l’assegno unico, uno strumento universalistico di protezione sociale che non ha eguali nel resto del Paese.

Ne hanno parlato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi, la dirigente generale dell’Agenzia del Lavoro Antonella Chiusole e la sociologa Chiara Saraceno,.

Nel servizio andato in onda ieri sera su La7 in prima serata si è affrontato il tema del reddito di cittadinanza, portando anche alcuni esempi.

La trasmissione in particolare ha riconosciuto le buone pratiche messe in campo in Trentino in questo settore cruciale.

Il Trentino infatti, è l’unico caso in Italia che ha adottato l’assegno unico, uno strumento di protezione sociale universalistico, cioè non confinato a questa o a quella categoria, coniugato però a politiche attive per il lavoro, che stimolino i beneficiari a trovare un impiego e ad uscire dalla condizione di bisogno.

L’Agenzia del Lavoro si fa garante di questo “patto di reciprocità” con le istituzioni, che aiutano i cittadini nei momenti di difficoltà ma chiedono altresì a chi beneficia dell’assegno di seguire un percorso di reinserimento lavorativo, che si articola in colloqui di orientamento mirati, tirocini e corsi di formazione.

Per rivedere la puntata (l’intervento riguardante il Trentino inizia al min 1:21:49):