PAT * OBIETTIVO CASA: SONO CIRCA 65 MLN DI EURO LE RISORSE MESSE IN CAMPO CHE HANNO L’OBIETTIVO DI SOSTENERE L’ECONOMIA LOCALE

Tutte le misure per valorizzare abitazioni, centri storici, paesaggio ed economia. Dal 2 maggio il via alle domande . Obiettivo casa, si parte. 65 milioni di opportunità.

Anticipo delle detrazioni fiscali, acquisto casa e risparmio previdenziale, incentivi per la riqualificazione dei centri storici: sono queste le tre misure di intervento per la casa, approvate stamani dalla Giunta provinciale su iniziativa dell’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss. “Il territorio è il bene più prezioso che abbiamo – sottolinea l’assessore Daldoss – per curarlo e valorizzarlo abbiamo impostato un insieme di misure straordinarie per il Trentino e per i trentini. Un’attenzione particolare è rivolta alla manutenzione e ristrutturazione degli edifici nei centri storici.

Abbiamo inoltre approvato un intervento strategico per l’acquisto della prima casa che dovrà essere accompagnato dall’attivazione di un fondo pensionistico complementare. Nel complesso sono circa 65 milioni di euro le risorse messe in campo che hanno l’obiettivo di sostenere l’economia locale”.

Per far conoscere queste iniziative, in queste settimane l’assessore Daldoss ha iniziato un tour di una quarantina di date per presentare alla popolazione le importanti novità in tema di contributi casa. Le domande per le nuove agevolazioni possono essere presentate dal 2 maggio presso gli uffici periferici della Provincia, presso l’Ufficio Politiche della Casa in via Romagnosi a Trento (Centro Europa) oppure attraverso la posta elettronica certificata (serv.autonomielocali@pec.provincia.tn.it).

Dopo il successo degli incentivi sulle ristrutturazioni degli scorsi anni, la Giunta provinciale ha approvato, su iniziativa dell’assessore provinciale all’urbanistica Carlo Daldoss, tre strumenti che ridisegnano le agevolazioni casa per il 2018. Le tre aree di intervento sostenute dalla Provincia autonoma di Trento riguardano l’anticipo delle detrazioni fiscali; l’acquisto della prima casa e risparmio previdenziale; la riqualificazione degli edifici dei centri storici.

 

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1. Anticipo delle detrazioni fiscali
I contributi provinciali sono destinati alla ristrutturazione e alla riqualificazione energetica dell’abitazione. Hanno diritto ai contributi tutti i residenti in Trentino e i proprietari dell’edificio ad uso abitativo, oggetto dell’intervento di ristrutturazione o riqualificazione energetica che lo Stato mette a detrazione di imposta. Il contributo va a copertura degli interessi del mutuo acceso per anticipare le detrazioni. Il cittadino dovrà stipulare un mutuo con gli istituti di credito convenzionati e il contributo provinciale sarà erogato in dieci rate annuali.

Sono ammesse le spese fatturate e pagate nel rispetto della disciplina statale riguardante le detrazioni fiscali a far data dal 1 gennaio 2018. Si tratta della terza edizione del bando visto il successo riscontrato dai due precedenti anni 2016 e 2017 quando le domande pervenute alla Provincia sono state circa 3.500.
Le domande possono essere presentate dal 2 maggio al 30 novembre 2018 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

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2. Acquisto prima casa
La Provincia Autonoma di Trento sostiene l’acquisto della prima casa incentivando l’attivazione contestuale di una pensione complementare. In questo caso, hanno diritto le persone fisiche residenti in Trentino di età non superiore ai 55 anni, che acquisteranno a partire dal 29 marzo 2018 la prima casa di abitazione ad un prezzo di almeno 100 mila euro. Al fine di accedere a questo strumento il richiedente dovrà avere una posizione pensionistica complementare attiva presso un fondo pensione complementare o impegnarsi ad attivarla entro la data di concessione del mutuo.

I beneficiari dovranno versare nei dieci anni successivi a quello di concessione del contributo un importo minimo di 300 euro annui in favore della propria previdenza complementare. Il contributo ammonta a complessivi 15 mila euro dei quali una quota pari a 2.500 euro sarà versata sulla posizione pensionistica. Le domande possono essere presentate dal 2 maggio al 31 ottobre 2018 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

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3. Riqualificazione dei centri storici
I contributi messi a disposizione della Provincia autonoma di Trento sono destinati ad edifici nei centri storici. L’obiettivo è di riqualificare, abbellire i centri storici del Trentino, andando così a migliorare il patrimonio immobiliare. Ai contributi per il recupero delle facciate posso accedere soggetti privati e cooperative edilizie residenti in Italia.

Saranno ammessi a contributo anche eventuali lavori sull’abitazione da destinare ad abitazione principale, solamente se connessi ad interventi per il recupero delle facciate. L’entità del contributo è variabile: 20% se si aderisce alle detrazioni fiscali statali e 40% se non si aderisce alle detrazioni statali. Nel calcolo del contributo, la Provincia terrà conto dell’indicatore Icef : 0,80 per le facciate esterne, 0,45 per eventuali lavori di ristrutturazione interna. Sono ammesse le spese fatturate dal primo gennaio 2018.

Tra le prescrizioni c’è l’obbligo di utilizzare materiali del territorio come legno e porfido. Le domande possono essere presentate dal 2 maggio 2018 al 31 luglio 2018 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili che ammontano a 40 milioni di euro. Qualora residuassero risorse alla scadenza del 31 luglio 2018 sarà aperto un nuovo bando dal 17 settembre al 31 dicembre 2018 per interventi estesi anche all’esterno degli insediamenti storici.