PAT* Mobilità: l’Euregio a confronto per trovare soluzioni condivise: Gilmozzi, Serve un segnale forte di unità

Mobilità: l’Euregio a confronto per trovare soluzioni condivise. L’assessore Gilmozzi: “Serve un segnale forte di unità”. Coordinarsi per prendere decisioni unitarie che lascino una traccia precisa per il futuro.

Questo l’invito che l’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi ha rivolto stamani a dirigenti e tecnici dei tre territori dell’Euregio, che si sono ritrovati a Trento per un importante incontro di preparazione al vertice sulla mobilità che Tirolo, Alto Adige e Trentino hanno in programma per gennaio 2018. Molti i temi al centro del confronto, dalle misure per il contenimento del traffico e per il suo trasferimento dalla gomma alla rotaia, al tema delle tratte di accesso al tunnel di base e alle sue connessioni interne ai territori.

“Il lavoro che stiamo facendo come Euregio – ha detto Gilmozzi – visto anche il ruolo di coordinamento sul tema della mobilità che abbiamo assunto in seno ad Eusalp, è davvero strategico. Il tema cruciale è quello di rendere sostenibile il corridoio che va da Monaco a Verona, ma per riuscirci dobbiamo essere in grado di programmare una serie d’interventi in maniera congiunta. I blocchi del traffico pesante – ad esempio – non possono essere decisi solamente da un territorio. Rispetto alle scelte strategiche – ha detto Gilmozzi – dobbiamo trovare una posizione comune e portarla avanti con decisione, lasciando, a chi verrà dopo di noi, indirizzi precisi. Spero che dal vertice di gennaio – ha concluso – possa uscire un segnale di unità molto forte”.