PAT * MARCHIO ‘ QUALITÀ TRENTINO ‘: ANCHE PER LE PIANTE OFFICINALI E AROMATICHE

Marchio “Qualità Trentino” anche per piante officinali e aromatiche. Anche le piante officinali e aromatiche e i prodotti della loro trasformazione potranno fregiarsi del marchio “Qualità Trentino”. Lo prevede il disciplinare approvato oggi dalla giunta provinciale. Il marchio “Qualità Trentino” garantisce la qualità, la provenienza, l’origine e la lavorazione di prodotti agroalimentari che rispondono a precisi requisiti definiti nei disciplinari, proprio a garanzia degli standard qualitativi, della tracciabilità e rintracciabilità del prodotto.

 

Con quello approvato oggi sono 16 i disciplinari che permettono di certificare i prodotti a marchio di qualità, oggi utilizzato su oltre 40 prodotti.

Il disciplinare per le piante officinali e aromatiche (che riguarda il prodotto fresco, secco, sciroppi, liquori, olii essenziali e acque aromatiche, integratori, tinture madri, gemmoderivati, insaporitori) prevede che queste devono essere coltivate ad un’altitudine di oltre 500 metri, e trasformate in trentino. La coltivazione delle piante officinali e aromatiche deve avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia di produzione biologica, ad esclusione delle piante derivate dalla raccolta spontanea. Non è consentito l’uso di coloranti, aromi e additivi chimici nei prodotti trasformati. Ogni fase del processo produttivo deve essere monitorata e documentata.

A partire dal 2016, anno di avvio del progetto di rilancio del marchio Qualità Trentino finalizzato ad incentivare la diffusione di prodotti agroalimentari di Qualità realizzati dalle aziende del territorio provinciale, si lavora, anche attraverso campagne di informazione, per far affermare e consolidare la notorietà del marchio sia tra i consumatori che tra i produttori. Il risultato è che è cresciuto del 13,46% il numero di confezioni a marchio Qualità Trentino e il giro d’affari è aumentato di 5 milioni di euro.