PAT * LAVORO, IL PUNTO CON IL VICEPRESIDENTE ALESSANDRO OLIVI: MIGLIORAMENTI CONTRATTUALI PER I LAVORATORI OCCUPATI NEI LAVORI SOCIALMENTE UTILI

Miglioramenti contrattuali per i lavoratori occupati nei lavori socialmente utili e novità per il Fondo territoriale”. Lavoro, il punto con il vicepresidente Alessandro Olivi.

 

 

Miglioramenti contrattuali per i lavoratori occupati nei lavori socialmente utili, novità per il Fondo territoriale, con il prolungamento della Naspi per i lavoratori stagionali e per quelli vicini alla pensione, formazione e sostegno all’Apevolontario, un primo bilancio sul Real e un progetto straordinario per la ricollocazione dei disoccupati di lunga durata: il vicepresidente e assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi, ha fatto il punto oggi sulle iniziative messe in campo dalla Provincia per contrastare la disoccupazione, in particolare quella di lunga durata, e per sostenere l’occupazione di qualità.

All’incontro hanno partecipato anche la dirigente generale dell’Agenzia del Lavoro Antonella Chiusole e Andrea Grosselli, presidente del comitato che amministra il Fondo territoriale intersettoriale del Trentino. “In questi anni – ha sottolineato il vicepresidente Olivi – la Provincia ha investito molto nell’innovazione delle politiche per il lavoro, varando strumenti che rappresentano una assoluta novità nel panorama nazionale e che vanno dalla protezione sociale e dall’inclusione, perché nessuno si senta lasciato solo, alla riqualificazione, allo stimolo alla ricerca di nuove opportunità.

Stiamo guardando con molta attenzione agli effetti del Decreto dignità, per l’impatto che potrebbe avere, in tema di proroghe dei contratti a termine, nei confronti di un’esperienza particolare come sono i Lavori Socialmente Utili in Trentino”. “Quelli messi in campo – ha confermato Antonella Chiusole – sono strumenti veramente innovativi. In particolare il Real, iniziativa che premia chi si attiva per trovare un lavoro ed è stata pensata per essere valutata nei suoi effetti”.

 

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Lavori Socialmente Utili

“Questa mattina – ha spiegato il vicepresidente – ho incontrato le rappresentanze sindacali per varare alcuni miglioramenti contrattuali in favore degli occupati nei lavori socialmente utili”. Queste le novità: per gli impiegati con l’”Intervento 19”, in totale 2145 nel 2017, è previsto un incremento mensile di 116 euro netti, attraverso la concessione di buoni pasto usufruibili nei pubblici esercizi convenzionati. Ai lavoratori del “Progettone” che hanno maturato 72 mensilità verrà riconosciuta un’indennità di 702 euro all’anno per due anni.

 

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Il Fondo territoriale intersettoriale del Trentino

“Per il Fondo territoriale intersettoriale del Trentino – ha aggiunto Olivi – che è un esempio unico in Italia di uno strumento innovativo, bilaterale e intersettoriale, di sostegno dei lavoratori delle piccole e piccolissime imprese, autonomo rispetto ai fondi nazionali, è stato promosso un confronto con le parti sociali, per condividere alcune proposte di modifica che una volta ufficializzate dovranno essere integrate in un nuovo accordo territoriale, da presentare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’approvazione”.

Le principali modifiche riguardano: il prolungamento della Naspi (l’indennità di disoccupazione) per i lavoratori prossimi alla pensione e per i lavoratori stagionali del turismo; il finanziamento di programmi formativi, attraverso procedure di accesso semplificate; la semplificazione dell’accesso al Fondo.

“Ma la novità più interessante – ha sottolineato l’assessore – riguarda la proposta di introdurre una nuova prestazione che permetterà l’accesso più agevole alla pensione tramite l’APE volontario”. La proposta allo studio è quella di prevedere che il Fondo territoriale intersettoriale del Trentino possa versare i contributi mancanti, anche in concorso con il datore di lavoro, in modo tale che il beneficiario di Ape volontario riceva la pensione calcolata tenendo conto anche del periodo di anticipo pensionistico.

L’Ape volontario è uno strumento potenzialmente rivolto a tutti i lavoratori che consente di ricevere un assegno mensile prima della pensione, facendo ricorso al sistema bancario e assicurativo. Si tratta di un prestito erogato dalle banche tramite l’Inps che consente ai lavoratori già vicini alla pensione (minimo 63 anni di età, 20 anni di contributi e non più di 3 anni e 7 mesi alla pensione di vecchiaia), di uscire anticipatamente dal mercato del lavoro.

Una volta raggiunti i requisiti per il pensionamento, il lavoratore comincerà a rimborsare il prestito mediante trattenute alla fonte sulla sua pensione operate direttamente dall’Inps per i 20 anni successivi.

“Ci muoviamo – ha spiegato Andrea Grosselli – su tre direttrici: semplificare l’accesso al Fondo, incentivare la formazione e la tutela dei lavoratori stagionali e anziani che sono stati licenziati, sostenere l’Ape volontario”.

 

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Reddito di Attivazione al Lavoro

“Anche se con numeri parziali – ha proseguito il vicepresidente – possiamo fare un primo bilancio per quanto riguarda il Real, Reddito di attivazione al lavoro, strumento senza precedenti nel panorama nazionale ed europeo che la Provincia di Trento ha introdotto ad inizio anno allo scopo di incentivare le persone disoccupate residenti nel territorio ad attivarsi per la ricerca di un nuovo impiego”.

Questi i numeri: alla data del 16 agosto 2018 sono state 200 le domande presentate e 134 i pagamenti autorizzati per un totale di 334.000 euro.

Le domande sono state presentate da lavoratori maschi per il 45% e lavoratrici femmine per il 55%, equamente distribuite tra le fasce di età over 40 e over 50, con una netta prevalenza di domande presentate da lavoratori italiani – circa l’80% – rispetto alla componente straniera e comunitaria. Tra le prime 134 domande autorizzate prevalgono quelle a favore di lavoratori provenienti dalla zona di Riva del Garda (circa il 65%).

La maggior parte dei 134 lavoratori si è rioccupata in attività del medesimo settore di provenienza (il 85%), ed in particolare in attività legate al turismo. Dei 134 lavoratori cui è stato autorizzato il Real circa 1/3 ha trovato lavoro prima della fine della Naspi, il 33% ha trovato occupazione presso un datore di lavoro diverso rispetto a quello di provenienza e 2 lavoratori hanno utilizzato il Real per l’avvio di un’attività di lavoro autonomo.

 

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Progetto straordinario per la ricollocazione di disoccupati di lunga durata

“Il nostro intervento – ha concluso Olivi – comprende anche chi ha maggiori difficoltà a trovare un’occupazione. Per il sostegno ai lavoratori più deboli, nelle prossime settimane verrà quindi sottoposta alla Giunta provinciale una seconda edizione del progetto straordinario per la ricollocazione dei disoccupati da più di 12 mesi”.

Sono previste la concessione di un incentivo all’assunzione (per ogni assunzione che avverrà entro il 31/12/2020) pari a 15.000 euro all’anno per due anni, se il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato o a 10.000 euro all’anno se è a tempo determinato di almeno 12 mesi e inoltre l’attivazione di un progetto di inserimento in lavori socialmente utili presso enti pubblici per la durata massima di 12 mesi, per coloro che nei 5 mesi precedenti non sono riusciti a trovare un’occupazione.

Il costo a carico del bilancio di Agenzia del Lavoro è di circa 380.000 euro, per una durata del progetto da settembre 2018 a dicembre 2020.

L’iniziativa si rivolgerà a persone, che abbiano compiuto i 45 anni di età, che siano disoccupate da più di 12 mesi (non sono computati i rapporti di breve periodo inferiori a 6 mesi) che abbiano perso il posto di lavoro per riduzione di personale, cessazione dell’attività produttiva dell’impresa o cessazione di un’attività di lavoro autonomo e che abbiano rispettato gli impegni concordati nel Patto di servizio personalizzato.