PAT * LA BUONA AMMINISTRAZIONE LOCALE: IL TRENTINO ESEMPIO PER L’AFRICA

Decisione della Giunta su proposta dell’assessora Sara Ferrari. La buona amministrazione locale: il Trentino esempio per l’Africa.

L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e la Comunità di Sant’Egidio hanno scelto il Trentino come buon modello di gestione amministrativa per un progetto di cooperazione internazionale volto a costruire l’anagrafe del Burkina Faso.

L’Assessorato alla cooperazione internazionale e il Servizio attività internazionali hanno trovato la disponibilità del Consorzio dei comuni trentini per coinvolgere alcune municipalità quali esempi di buone prassi da portare a modello di riferimento per la costruzione dello strumento anagrafico nel Paese africano. Il Ministero degli esteri attraverso l’Agenzia per la cooperazione allo sviluppo hanno previsto un impegno finanziario italiano di 1.083.197 euro e la Provincia che, gestirà la realizzazione del progetto, comparteciperà per il 10% della spesa.

L’idea di fondo è di non realizzate alcuna nuova infrastruttura ma di utilizzare le strutture già esistenti nel Paese, con piccoli riadattamenti, in particolare le scuole e i centri di salute, presenti in tutti i villaggi. Nei centri di salute i bambini verranno registrati alla nascita, ove questa non avvenga in casa, oppure all’epoca della prima vaccinazione.

Tutti gli altri bambini verranno registrati al loro primo ingresso scolastico. L’enfasi sarà dunque sulla formazione del personale competente e sulla diffusione di buone pratiche. Per questo la Provincia ha deciso di coinvolgere il Consiglio delle Autonomie per individuare alcuni comuni affinché si interfaccino con le amministrazioni locali nel paese africano. Il Centro per la cooperazione internazionale di Trento, infine, svilupperà la parte di monitoraggio e valutazione.