PAT * INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE E BIOLOGICO: NEL 2017 PRESENTATE 907 DOMANDE PER UN CONTRIBUTO DI 2,5 MLN EURO

Rimodulate dalla Giunta provinciale le risorse dell’Operazione 4.1.1 e della Misura 11 del Psr. Investimenti nelle aziende agricole e biologico: aumentano le domande di contributo accolte.

Aumenta il numero di domande di contributo per investimenti nelle aziende agricole che potranno essere accolte quest’anno. Con una delibera firmata dall’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola, la Giunta provinciale ha infatti approvato stamane la rimodulazione delle risorse a disposizione dell’operazione 4.1.1 del Psr relative ad iniziative a favore degli investimenti effettuati dalle aziende agricole, portando la dotazione finanziaria del bando chiuso al 30 novembre 2017 da 5 a 13 milioni di euro, comprese le economie sviluppate a seguito di rinunce e minori approvazioni sugli anni precedenti. Più risorse a disposizione anche per l’agricoltura biologica: la Provincia di Trento ha infatti ottenuto da Bruxelles l’autorizzazione ad investire risorse proprie aggiuntive per 3 milioni di euro.

Per l’Operazione 4.1.1 sono state presentate in totale di 466 domande, di cui 174 da aziende agricole condotte da un giovane agricoltore, per una spesa pubblica di 21.867.558,18 Euro. “Le risorse inizialmente a disposizione – spiega l’assessore Dallapiccola – ammontavano a 5 milioni di euro ed avrebbero coperto solo 70 domande circa. Abbiamo ritenuto necessario dare risposta al settore riuscendo così ad aumentare il numero di agricoltori che beneficeranno del contributo.”

La seconda delibera in materia di agricoltura approvata oggi dalla Giunta provinciale prevede invece la rimodulazione dei fondi disponibili per la concessione e il successivo pagamento dei premi delle campagne 2016-2017 relativi alla Misura 11 “Agricoltura Biologica”del Psr. Sono state presentate 744 domande sull’annualità 2016 per un contributo totale previsto di 2.100.000 Euro e 907 sull’annualità 2017 per 2.500.000 Euro.

L’assessore Dallapiccola: “Si è ritenuto strategico intervenire in modo significativo sul finanziamento dei premi per l’agricoltura biologica tenuto conto della valenza ambientale del settore. Rispetto alle risorse già stanziate, che sarebbero state insufficienti a coprire l’importo di ogni domanda e si sarebbe dovuto in quel caso ridurre gli importi dei premi in modo lineare, sono state utilizzate delle somme che erano previste per le annualità successive.

Nel frattempo però, grazie alla modifica finanziaria del Psr approvata in questi giorni dalla Commissione Europea, la Giunta ha potuto assegnare proprie risorse finanziarie pari ad 1.000.000 di Euro per le domande relative alle campagne 2018 – 2019 e 2020. Di fatto quindi alle risorse cofinanziate dall’Ue, dallo Stato e dalla Provincia si sono aggiunte, per un totale di 3.000.000 nel triennio, risorse di soli fondi provinciali.”