PAT * A TRENTO SI È CHIUSO IL FESTIVAL ‘SIAMO EUROPA’: ROSSI, ” EUROPA COME DEMOCRAZIA DEI CITTADINI “

In piazza Santa Maria Maggiore a Trento si è chiuso poco fa il Festival “Siamo Europa” con l’appuntamento della Commissione europea. Il presidente Rossi: “Europa come democrazia dei cittadini”.

“Dobbiamo riuscire a far sentire i cittadini maggiormente protagonisti della filiera dei processi decisionali, altrimenti le istituzioni europee saranno percepite come qualcosa di lontano.

Questa è una via obbligata: accanto alla cessione di sovranità degli Stati verso l’Europa è necessario valorizzare la democrazia dei cittadini, ovvero l’autogoverno, l’autonomia delle comunità”.

Il presidente Ugo Rossi è intervenuto con queste parole all’evento di chiusura del Festival “Siamo Europa”, in piazza Santa Maria Maggiore a Trento, che è anche il primo dei quattro appuntamenti del progetto pilota transfrontaliero della Commissione europea, in collaborazione con la Provincia, per far emergere un’opinione pubblica europea in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo di fine maggio 2019.

Accanto al presidente Rossi vi erano il presidente dell’Assemblea del Consiglio d’Europa Michele Nicoletti e Alessandro Giordani della Commissione europea, fra il pubblico cittadini delle province di Verona, di Trento, Bolzano e del Land Tirolo.

Il presidente Rossi ha quindi portato l’esempio concreto del Gect – Gruppo europeo di cooperazione territoriale Euregio, che unisce Trentino, Alto Adige e Tirolo. “Abbiamo tentato, nel piccolo dei nostri territori – sono state le parole del governatore – di dare un contributo a processi decisionali che investivano gli Stati, pensiamo al problema delle migrazioni e a quanto abbiamo cercato di impedire il ritorno dei confini, mi riferisco al Brennero, la situazione è un po’ migliorata anche grazie alla nostra voce insieme.

Siamo impegnati, in una logica di appartenenza europea, a gestire un problema che è strategico per il nostro futuro, e mi riferisco al traffico di attraversamento. In sostanza – sono state le conclusioni del presidente Ugo Rossi – dal basso si possono praticare azioni e obiettivi comuni, che intercettino i bisogni e le richieste dei nostri cittadini”.

“L’Europa è stata l’invenzione di un modo di vivere assieme” ha quindi commentato Michele Nicoletti, che ha ripercorso la nascita dell’Unione Europea e dei suoi padri fondatori, sottolineando le parole del governatore Rossi, ovvero che “il rafforzamento della Comunità Europea non può andare a discapito dei cittadini”.

A illustrare gli obiettivi del progetto pilota è stato infine Alessandro Giordani: “Vogliamo convincervi che il vostro voto alle elezioni europee conta”, che ha spiegato quindi al pubblico cos’è e come funziona l’Europa, questa “Unione di Popoli e di Stati”.

Il prossimo appuntamento del progetto transfrontaliero si terrà ai primi di ottobre, in esso verranno illustrate le alternative per lo sviluppo futuro dell’Europa. I partecipanti all’iniziativa potranno prendere parte a un concorso che mette in palio quattro viaggi di studio a Bruxelles. Per vincere saranno tenute in considerazione la partecipazione e la conoscen­za degli argomenti trattati nel corso degli incontri.