PAT: IL PRESIDENTE ROSSI A COLLOQUIO CON LA CONSOLE GENERALE USA ELISABETH LEE MARTINEZ, OGGI POMERIGGIO A BOLZANO NELLA SEDE DELL’EURAC

Oggi pomeriggio a Bolzano nella sede dell’Eurac. Il Presidente Rossi a colloquio con la Console Generale degli Stati Uniti a Milano Elisabeth Lee Martinez

Cordiale incontro questo pomeriggio a Bolzano, presso la sede dell’Eurac, fra il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi e la Console Generale degli Stati Uniti a Milano Elisabeth Lee Martinez.

Alla console il presidente Rossi ha illustrato le specificità e i punti di forza del Trentino, a partire dalla sua Autonomia speciale. “Il nostro Statuto è garantito dalla Costituzione – ha spiegato – ed è frutto di un accordo internazionale, ma affonda le sue radici su una tradizione plurisecolare. In futuro la sfida principale per un territorio come il nostro sarà quella di conciliare le vocazioni e le aspettative della comunità con gli effetti della globalizzazione”.

Per quanto riguarda il rapporto con gli Stati Uniti, secondo partner commerciale del Trentino, è molto buono ma suscettibile di ulteriori sviluppi in particolare nel settore agroalinetrare.

La console Lee Martinez ha manifestato un forte interesse per queste tematiche come pure per la possibilità di approfondire le relazioni economiche, e scientifico-culturali con il Trentino.

I rapporti tra la Provincia autonoma di Trento e gli Stati Uniti sono particolarmente proficui ed intensi sul piano economico, scientifico-tecnologico ed istituzionale. Sul fronte economico-commerciale gli Usa rappresentano per il Trentino il secondo partner estero dopo la Germania.

Nel 2017 il valore delle vendite estere trentine ha superato i 390 milioni di euro con una lieve decrescita rispetto all’anno precedente. La parte del leone delle vendite trentine sul piano settoriale lo fa il comparto delle bevande (vino) con circa il 40% del totale, seguito dalle macchine utensili, mezzi di trasporto e lapideo. Il primo trimestre 2018 si è chiuso con una ulteriore crescita dell’export di 3.800.000 euro rispetto al primo trimestre 2017.

Dagli Usa provengono anche alcune importanti operazioni di investimento estero in Trentino come quelle relative Dana, Esseffe, O-I Manifacturing Italy Spa., Vetri Speciali Spa, Watts Industries Italia. Un ulteriore impulso ai rapporti commerciali con gli Usa potrebbe venire attraverso l’accesso delle mele italiane e trentine al mercato statunitense.

Fra le altre aree dove il rapporto potrebbe crescere proficuamente vi è in primo luogo il turismo.

Particolarmente vivaci sono poi i rapporti di collaborazione tra l’Ateneo di Trento e il sistema universitario statunitense, in particolare con con Boulder University of Colorado, West Virginia University, University of Kansas, Indiana University, University of California, Berkeley University of California, Virginia Institute of Technology e le cooperazioni con Harvard.

Sul piano scientifico tecnologico va ricordata tra le altre la partnership strategica tra la Microsoft ed il sistema della ricerca e dell’alta formazione trentino che ha condotto nel 2006 alla fondazione del Microsoft Research – University of Trento, Centre for Computational and Systems Biology (CoSBi) il secondo centro di ricerca insediato dalla multinazionale americana in Europa e dedicato alla biologia computazionale. Il Centro ha ormai consolidato le sue attività e coopera con le principali aziende farmaceutiche mondiali.

Fra le proposte emerse in questi giorni nel corso dei vari incontri avuti dalla Console con le autorità trentine la possibilità di valorizzare e sostenere attraverso il Consolato il programma – avviato un anno e mezzo fa – di collaborazione tra il Cimec (Centro Mente e Cervello di Rovereto) e Harvard University, la partecipazione di Fbk e di Trento come una delle sedi co-organizzatrici del programma Hackathon Nasa, un grande progetto sul dialogo interreligioso che vede coinvolta di nuovo Fbk-centro per le scienze religiose e l’Università di Georgetown.