PAT * FONDO PER LO SVILUPPO LOCALE: FINANZIATE DUE NUOVE OPERE, COSTO TOTALE 630 MILA EURO

La viabilità alternativa tra Zambana Vecchia e Zambana Nuova e la ristrutturazione dell’Auditorium di Revò. Fondo per lo sviluppo locale: finanziate due nuove opere.

La realizzazione della viabilità alternativa di collegamento tra gli abitati di Zambana Nuova e Zambana Vecchia, e la ristrutturazione dell’Auditorium di Revò: queste le due nuove opere per le quali la Giunta provinciale ha deliberato oggi, su proposta dell’assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss, la concessione del finanziamento attraverso il Fondo per lo sviluppo locale.

Per il primo intervento, finalizzato a consentire il transito in sicurezza di pedoni, ciclisti e mezzi agricoli, la spesa ammessa a contributo è di poco meno di 350.000 euro.

L’Amministrazione comunale, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini che giornalmente si recano a piedi o in bicicletta da un abitato all’altro (Zambana Nuova e Zambana Vecchia), intende intervenire al fine di realizzare una viabilità alternativa alla strada carrabile attualmente esistente che collega i due abitati, ritenendo l’intervento di rilevante utilità sociale, non solo per i concreti risvolti attinenti la sicurezza dei pedoni e ciclisti, ma anche per gli evidenti vantaggi che un nuovo collegamento di siffatta natura verrebbe ad offrire sotto il profilo sociale ed ambientale, anche in considerazione del fatto che è ancora molto forte e radicato, soprattutto nelle generazioni più anziane, il legame antico tra la popolazione di Zambana Nuova ed il territorio storico di Zambana Vecchia.

Il secondo intervento, per il quale è prevista una spesa di circa 280.000 euro, riguarda i lavori di ristrutturazione dell’attuale auditorium di Revò, annesso alle scuole medie, al fine di ricavare uno spazio più funzionale da utilizzare per molteplici funzioni, quali rappresentazione di commedie teatrali, spettacoli e manifestazioni varie, a servizio dell’intera comunità.

L’intervento proposto risponde all’esigenza, sempre più crescente, di spazi culturali per le numerose associazioni culturali presenti sul territorio, che necessitano di una struttura adeguata alle loro attività, struttura attualmente non presente.

Per entrambe le opere il contributo provinciale coprirà il 95 per cento della spesa.