PAT * FINANZIAMENTI EUROPEI: SINERGIA TRA PROVINCIA E COMUNI TRENTINI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Approvata dalla giunta la delibera a firma dell’assessore provinciale agli enti locali Carlo Daldoss. Finanziamenti europei, sinergia tra Provincia e Comuni trentini.

Formazione, percorsi informativi, condivisioni di informazioni e supporto per la stesura di progetti europei innovativi e sostenibili. Sono queste le aree in cui la Provincia autonoma di Trento garantirà assistenza ai Comuni trentini che così avranno la possibilità di attingere alle linee di finanziamento europeo, in particolare per lo sviluppo del territorio.

Lo ha deciso la giunta provinciale che, su proposta dell’assessore provinciale agli enti locali Carlo Daldoss, ha approvato il protocollo di intesa con il Consiglio delle autonomie locali per la promozione della partecipazione delle amministrazioni locali ad iniziative europee e internazionali.

Previsto nell’intesa sulla finanza locale 2017, l’accordo ha come obiettivo quello di attrarre ulteriori risorse per rafforzare lo sviluppo e la crescita del territorio, nel segno dell’innovazione responsabile e sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.

Inoltre – è il secondo obiettivo dell’intesa approvata dalla giunta provinciale – si vuole favorire il coinvolgimento attivo degli enti locali e la costruzione di proposte progettuali innovative e che contemplino un partenariato strutturato e continuativo, anche con attori locali, quali gli istituti che si occupano di ricerca, i soggetti economici e altre organizzazioni attive sul territorio provinciale.

Nell’ambito della collaborazione, la Provincia si impegna a mettere a disposizione degli enti locali le informazioni strategiche sulle opportunità di finanziamento e a fornire il supporto necessario per la costruzione di rapporti con i centri che si occupano di ricerca ed altri attori locali interessati a partecipare ai progetti europei. Le strutture provinciali collaboreranno con i Comuni anche nella redazione della documentazione progettuale, secondo i criteri fissati dalla Comunità europea, per la presentazione dei progetti da parte degli enti locali.

Dal canto suo, il Consiglio delle Autonomie locali si attiverà per creare momenti per lo scambio di idee fra gli amministratori locali su temi europei prioritari. La finalità è quella di facilitare il dialogo tra gli enti locali e gli altri soggetti durante i processi di formazione del partenariato locale e nella costruzione della proposta progettuale.

L’accordo prevede inoltre di fornire a personale e amministratori locali la formazione necessaria per accrescere la loro capacità di partecipare ad iniziative europee ed internazionali.

Annualmente sarà redatto il “programma di lavoro”, condiviso tra Provincia e Comuni, in cui si individueranno le principali aree di lavoro, assicurando al contempo un coordinamento tra le diverse attività.