PAT * FESTIVAL DELLO SPORT: DALL’11 AL 14 OTTOBRE ANDRANNO IN SCENA PIÙ DI 100 EVENTI CHE SI SVOLGERANNO IN 15 LOCATION, CON OLTRE 150 OSPITI

Festival dello Sport: un grande bookstore in piazza Duomo. Oltre 3 mila titoli e molti incontri con gli autori

Dall’11 al 14 ottobre Il Festival dello Sport porterà a Trento, a contatto con il grande pubblico, i protagonisti di un mondo epico e meraviglioso – campioni, allenatori, tecnici, autorità – per raccontare e celebrare il sogno di tutti gli atleti e le squadre: Il Record. Organizzato da La Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico, Il Festival dello Sport metterà in scena più di 100 eventi che si svolgeranno in 15 location, con oltre 150 ospiti: un’inchiesta giornalistica dal vivo, un racconto corale sul record, su come lo si costruisce, conquista e difende.

 

Il vasto palinsesto comprende un festival nel festival dedicato ai libri, con ospiti come Marco Malvaldi, Hervé Barmasse, Enrico Brizzi, Luigi Garlando, Riccardo Cucchi, Luca Crovi, Stefano Bizzotto, Davide Cassani o Oney Tapia, per citarne solo alcuni. Un avvicendarsi di storie e di personaggi nel segno della parola scritta in un programma – elaborato dai giornalisti Massimo Arcidiacono e Carlo Martinelli – che a tratti si allontana in maniera un po’ “anarchica” dal tema del Record, scelto per questa prima edizione del Festival, per immergersi nelle molteplici espressioni dello sport.

È così che si alternano vere e proprie anteprime di titoli in uscita, le imprese di grandi protagonisti raccolte nelle loro biografie, il racconto in prima persona di noti giornalisti radiotelevisivi e quello rivolto ai più giovani dello sport come insegnamento di vita. E ancora: i faccia a faccia su temi come “Lo sport nei gialli” o “Tifo e letteratura”; la rievocazione delle imprese di Pietro Mennea e quella del Black Power; i firmacopie di Simone Moro o Davide Oldani che incontrano il pubblico di Trento al di fuori del cartellone libri.

Il grande bookstore allestito in Piazza Duomo, con ben 3 mila titoli disponibili, sarà il cuore degli eventi letterari (tranne l’appuntamento con Manolo previsto in piazza Santa Maria Maggiore). Eccoli in dettaglio:

 

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giovedì 11 ore 17:00 Piazza Duomo, Bookstore

GIRO DEL MONDO DI UNA COPPA di Stefano Bizzotto – il Saggiatore

Partite dimenticate, momenti indimenticabili dell’avventura mondiale

Ospite: Stefano Bizzotto

La sua voce, nel segno di uno stile pacato e mai urlato, ha raccontato centinaia di partite ai telespettatori italiani. In questo libro Stefano Bizzotto ci accompagna attraverso capolavori sportivi, incontri mancati con il destino, grandi e piccoli momenti di tragedia, generosità e trionfo. Dall’autobus di linea che accompagna i giocatori dell’Uruguay a disputare la finale del 1930 a Daniel Passarella che nel 1978 solleva la coppa, a poche centinaia di metri dalle celle dove i desaparecidos ascoltano la partita alla radio. Nulla può compensare la perdita dell’attesa, dell’ansia e della gioia che esplode in una sera d’estate, la luce azzurrina dei televisori tra le vie deserte, i bar che risuonano delle voci metalliche delle telecronache. Nell’anno che ha visto l’Italia assente dai Mondiali di Russia, un viaggio affettuoso e curioso attraverso le parole di Rivera e Mazzola, Thuram e Bierhoff, Paolo Rossi e Rummenigge. Passando dalla pipa di Bearzot alla grinta di Tardelli, dal genio spiritato di Maradona alla malinconia di Riquelme.

 

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venerdì 12 ore 11:00 Piazza Duomo, Bookstore

LA MONTAGNA SCINTILLANTE di Walter Bonatti – Solferino

Il racconto inedito di una conquista sportiva indimenticabile

Ospite: Hervé Barmasse

Una vicenda rimasta nascosta per decenni, quella della conquista del Gasherbrum IV da parte di una spedizione italiana il 6 agosto del 1958, e che riemerge oggi a sessant’anni di distanza nelle pagine scritte da Walter Bonatti al ritorno dall’avventura tra le nevi perenni del Karakorum. Il grande alpinista scomparso nel 2011 ci fa rivivere uno dei momenti più esaltanti della storia delle scalate himalayane e lo fa con un racconto denso di rivelazioni, ricordi, dettagli. Al suo fianco ritroviamo i compagni di quell’avventura, da Riccardo Cassin a Fosco Maraini, a Carlo Mauri. Hervé Barmasse, poliedrico alpinista, storyteller e regista, dialoga su La Montagna Scintillante con Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport.

 

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venerdì 12 ore 14:30 Piazza Duomo, Bookstore

SCHERMA, SCHERMO di Davide Ferrario – add Editore

Un regista dietro la maschera, quando il fioretto supera la pellicola

Ospite: Davide Ferrario

È un regista di fama internazionale, i suoi film e i suoi documentari (ha fatto scalpore quello dedicato a Moana Pozzi) sono presenti a Venezia, Locarno, Berlino, Sundance. Eppure se gli chiedete qual è l’esperienza fondante della sua vita risponde: la scherma, e solo in seconda battuta, il cinema. Anche perché cinema e scherma, dice, sono due strade che si incrociano più di quanto si possa immaginare. Così, in questo memoir che racconta la scherma e gli schermi, Davide Ferrario affronta la nobile arte come farebbe un film, partendo da un primissimo piano su un atleta fermo in pedana per poi allargare l’inquadratura, andando avanti e indietro nel tempo: un’arte incontrata da adolescente, un po’ dimenticata per i casi della vita, ma poi meravigliosamente riscoperta e mai più abbandonata.

 

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venerdì 12 ore 16:30 Piazza Duomo, Bookstore

ABBIANO TOCCATO LE STELLE di Riccardo Gazzaniga – Rizzoli Ragazzi

Lo sport dei coraggiosi raccontato ai ragazzi di oggi, uomini di domani

Ospite: Riccardo Gazzaniga

Venti storie di atleti fuori dal comune, alcuni famosi o addirittura famosissimi, altri ignoti ai più, ma tutti accomunati dal fatto di non aver scelto la strada più facile, di essere andati oltre i confini dello sport. Tra loro donne e uomini che hanno affrontato la discriminazione razziale come Tommie Smith, John Carlos e Muhammad Ali, infortuni gravi e malattie come Alex Zanardi e Terry Fox, oppure la guerra come Vera Caslasvka e Gino Bartali. O ancora come Peter Norman, la cui vicenda Riccardo Gazzaniga ha riscoperto, facendola conoscere a milioni di persone nel mondo. Gazzaniga ha scelto di raccontare queste vite eccezionali ai ragazzi affinché li ispirino a non arrendersi mai anche nelle situazioni più difficili. Qui a Trento si comincia a narrare dalla storia di Smith e Carlos, e da quella di Peter Norman, il terzo sul podio a Città del Messico, a cinquant’anni (quasi) esatti da quel 16 ottobre 1968. A loro Gazzaniga ha dedicato anche un podcast, A pugni chiusi (prodotto da storielibere.fm).

 

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venerdì 12 ore 18:00 Piazza Duomo, Bookstore

TIPI CHE CORRONO di Fulvio Massini – Rizzoli

LE SALITE PIU’ BELLE D’ITALIA di Davide Cassani – Rizzoli

Correre, andare in bici, l’importante è muoversi! Il faccia a faccia(e i consigli) di due che la sanno davvero lunga.

Ospiti: Davide Cassani, Fulvio Massini

Fulvio Massini è uno dei maggiori esperti di tecniche di corsa, insegna Scienze motorie, coordina la rivista Runners World Italia e dà consulenze per l’allenamento ai podisti di tutti i livelli. Tra i suoi “allievi” c’è Davide Cassani che di Tipi che corrono ha scritto la prefazione e di Massini dice: “Grazie per avermi dato la possibilità di capire dove potevo arrivare”. Ma Cassani non è solo un allievo-runner (e un maratoneta di buon livello), è un nume tutelare del ciclismo italiano, il c.t. della nazionale su strada: uno che ha vinto molto, uno che le salite più belle le ha fatte tutte. E che proprio in questi giorni pubblica il suo nuovo libro (Le salite più belle d’Italia, appunto). Cassani e Massini, Massini e Cassani, la corsa e la bicicletta, si ritrovano per una presentazione che si annuncia scoppiettante, un po’ show un po’ lezione. Pronti a raccontarsi ma anche a dispensare suggerimenti in una sorta di presentazione/workshop.

 

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sabato 13 ore 10:30 Piazza Duomo, Bookstore

IL CACCIATORE DI 800 di Marco Confortola – Hoepli

La mia sfida alle montagne più alte del mondo

Ospite: Marco Confortola

Alpinista himalaiano, guida alpina, tecnico di elisoccorso e maestro di sci, Marco Confortola ha finora scalato 10 delle 14 montagne più alte della Terra, tutte senza ossigeno.

Sopravvissuto alla tragedia del 2008, dove sul K2 persero la vita 11 alpinisti, ha riportato in quell’occasione congelamenti che gli sono costati l’amputazione delle dita dei piedi: questo non gli ha impedito – dopo una lunga e dura riabilitazione – di riprendere ad arrampicare, anche sugli Ottomila. In questo suo terzo libro racconta le imprese ma anche i retroscena più intimi delle spedizioni himalaiane. Di conquiste, salvataggi estremi, solidarietà e montagna parlerà con Andrea Mattei, giornalista de La Gazzetta dello Sport, responsabile del canale web L’Arte di Camminare e autore del libro L’arte di fare lo zaino (Ediciclo), che ha seguito Confortola in Nepal lo scorso anno per l’inaugurazione di una scuola nella zona epicentro del terremoto 2015.

 

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sabato 13 ore 11:30 Piazza Duomo, Bookstore

PIÙ FORTE DEL BUIO di Oney Tapia – HarperCollins

“Prima vedevo tutto, in realtà ero cieco. Ora sono cieco, ma ci vedo.”

Ospite: Oney Tapia

“La vita è meravigliosa” potrebbe essere il sottotitolo. Di certo, è imprevedibile e quella di Oney Tapia lo è stata molto, nel bene e nel male. La storia comincia a Cuba nel 1976, Oney si appassiona al baseball, alla boxe, al ballo. Un giorno conosce una ragazza di Bergamo, la segue in Italia, la sposa. Mette radici. Gioca come lanciatore negli Old Rags, la squadra di baseball di Lodi, ma deve anche guadagnarsi da vivere: muratore, poi tree climber, una specie di “giardiniere volante” che si arrampica sugli alberi per potarli. Un’esistenza serena fino a quel 25 maggio del 2011 quando un ramo gli devasta il volto e lo rende cieco. Ora deve imparare ad addomesticare il buio, a conviverci. E lui lo fa. Trova l’energia anche nello sport, prima il torball, il goalball, infine l’atletica, il lancio del disco. Categoria F11, non vedente totale. All’Olimpiade di Rio vince l’argento, ma è l’anno dopo che il grande pubblico imparerà a conoscerlo, grazie all’antica passione della danza: partecipa a Ballando con le stelle e trionfa. Intanto, lo scorso agosto ha vinto l’oro agli Europei paralimpici. La sua autobiografia è un inno alla vita, la sua testimonianza aiuta a non arrendersi mai.

 

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sabato 13 ore 15:00 Piazza Santa Maria Maggiore

ERAVAMO IMMORTALI di Manolo – Fabbri Editore

“Eravamo immortali”, quando il record da cercare sta dentro di sé

Ospite: Manolo

A prima vista l’idea di record è quanto di più distante dal modo che Manolo ha di intendere l’arrampicata. Mai interessato all’aspetto agonistico, Maurizio Zanolla è diventato uno degli interpreti più noti della disciplina proprio interpretando il suo rapporto con la montagna in modo libero, lontano dalle costrizioni della società e quindi anche da quei numeri che possono indicare la difficoltà di una via e la bravura di un arrampicatore, ma che non trasmettono le emozioni provate in parete. Recentemente Manolo si è raccontato scrivendo Eravamo immortali, pubblicato quest’anno. Non è un elenco di scalate ma un affresco delle esperienze più intense, dalle sue vette feltrine al Grand Capucin, dallo Yosemite Park con Mauro Corona all’esperienza sul Manaslu. Cosa cercava Manolo in quegli splendidi Anni Settanta e Ottanta, se non un record? Cosa lo spingeva a portare il limite un po’ più in là? Esiste una necessità interiore nel provare emozioni sempre più forti? Domande a cui Manolo risponderà dialogando con Simone Battaggia de La Gazzetta dello Sport.

 

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sabato 13 ore 15:00 Piazza Duomo, Bookstore

LE CIPOLLINE, IL CALCIO GIOVANILE E IL GASP

Dialogo sulla realtà del calcio giovanile: come si deve far giocare un bambino?

Ospiti: Gian Piero Gasperini, Luigi Garlando

Luigi Garlando, firma di punta de La Gazzetta dello Sport, e Gian Piero Gasperini, allenatore artefice del miracolo Atalanta, dialogano sulla realtà del calcio giovanile. Spunto di partenza è la fortunata serie Gol (Ed. Piemme), creata da Garlando che dal 2006 intrattiene i giovani lettori con le storie delle amatissime Cipolline, piccoli calciatori che insegnano fair-play: 57 libri pubblicati, tradotti in 15 Paesi, oltre 2 milioni di copie vendute. Gasp, formatosi alla Juve come tecnico del settore giovanile, è un grande esperto in materia e lo ha dimostrato formando talenti quali El Shaarawy, Mandragora, Sturaro, Gagliardini, Caldara, Kessie, Conti… Il c.t. Mancini ha appena lanciato l’allarme: in Italia giocano pochi giovani. All’estero sono davvero più bravi di noi? Come si deve far giocare un bambino?

 

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sabato 13 ore 16:30 Piazza Duomo, Bookstore

A BOCCE FERME di Marco Malvaldi – Sellerio

L’OMBRA DEL CAMPIONE di Luca Crovi – Rizzoli

C’è del giallo nel “rosa”. Dal Bar Lume alla Milano di Meazza, poliziesco fa rima con sport

Ospiti: Luca Crovi, Marco Malvaldi

Non ha bisogno di presentazioni Marco Malvaldi. Chimico teorico, umorista, autore di romanzi storici, divulgatore (in un saggio ha persino spiegato le imprese dello sport attraverso la scienza), giocatore agonista di ping pong, appassionato di calcio, tifoso granata. E soprattutto, uno dei più affermati giallisti italiani. I suoi romanzi – l’ultimo è A bocce ferme – guidano le classifiche di vendita e hanno avuto una trasposizione televisiva di successo, mentre i simpatici, anziani frequentatori del suo Bar Lume hanno spesso tra le mani una copia della Gazzetta. Nemmeno Luca Crovi ha bisogno di presentazioni per chi ama la letteratura gialla. Critico letterario e storico conduttore di Tutti i colori del giallo su Radio2, “Se sei un giallista e non ti ha mai intervistato Crovi, non conti niente” ha scritto qualcuno. Crovi ha appena pubblicato L’ombra del campione, ambientato nella Milano di fine Anni 20, frizzante commedia noir sui misteri intorno alla vita di Giuseppe Meazza e non solo. Chi meglio di loro per dialogare del Giallo nello sport?

 

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sabato 13 ore 18:30 Piazza Duomo, Bookstore

LA FATICA PIÙ BELLA di Gastone Breccia – Editori Laterza

Perché correre cambia la vita

Ospite: Gastone Breccia

C’è un solo dato da aggiornare nel libro in cui Breccia, storico conquistato dalla maratona, rende omaggio alla fatica della corsa. Ed è il record mondiale che apparteneva al keniota Kimetto, clamorosamente superato, a Berlino, lo scorso 16 settembre, dal connazionale Eliud Kipchoge. Un argomento in più per l’autore di pagine che ci ricordano come la corsa sulle lunghe distanze sia disciplina dura. Richiede costanza, capacità di sopportare la fatica e superare soglie di sofferenza a cui la vita sedentaria non ci prepara. Ma è l’attività più naturale che si possa praticare, nella quale milioni di anni di evoluzione della specie ci hanno reso imbattibili. E, soprattutto, la corsa rende felici. Sapendo che non tutto dipende dal risultato. Come insegnano i filosofi orientali, la strada è più importante del traguardo, ed è il cammino a dare un senso alla meta.

 

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domenica 14 ore 11:00 Piazza Duomo, Bookstore

TU CHE SEI DI ME LA MIGLIOR PARTE di Enrico Brizzi – Mondadori

Il tifo nei libri, lo stadio come luogo della felicità

Ospite: Enrico Brizzi

“Non c’è altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio”, sosteneva Albert Camus. Soprattutto se quest’uomo vive la partita da una curva, sostengono Enrico Brizzi e Pierluigi Spagnolo, giornalista della Gazzetta, che dialogano proprio su “Il tifo nei libri”, alla luce anche del nuovo romanzo dello scrittore bolognese, Tu che sei di me la miglior parte, i cui protagonisti sono due giovanissimi e irrequieti frequentatori della curva dello stadio di Bologna, la città di Brizzi e quella in cui viene ambientata la storia, a cavallo tra la fine degli anni 80 e i primi anni 90. “Non esiste un altro luogo più eterogeneo e trasversale della curva di uno stadio, non esiste un fenomeno più interclassista del tifo, che mette insieme l’adolescente e l’anziano, il rampollo dell’alta borghesia e il disoccupato, il figlio del magistrato e il tornitore”, come sostiene lo stesso Brizzi nella prefazione de I ribelli degli stadi (Odoya) di Spagnolo, un saggio che traccia “una storia del movimento ultras italiano”, a cinquant’anni dalla nascita di un fenomeno figlio diretto del clima caldo del ’68.

 

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domenica 14 ore 14:30 Piazza Duomo, Bookstore

RADIOGOL di Riccardo Cucchi – Il Saggiatore

Trentacinque anni di calcio minuto per minuto

Ospite: Riccardo Cucchi

È stato la voce del calcio italiano per quasi trent’anni. Non era domenica senza Tutto il calcio minuto per minuto e senza Cucchi. Centinaia di partite, la colonna sonora delle emozioni di più generazioni di appassionati. In una notte d’estate ha gridato per quattro volte “Campioni del mondo”, ed è cominciata la festa di tutti, da Berlino alle piazze di paesi e città. E ancora alcune pagine ormai diventate storia del calcio italiano: la Champions League dell’Inter, l’ultimo scudetto della Roma, la stagione del riscatto juventino e poi il lungo “filotto” da imbattibile. Soltanto al termine della sua ultima radiocronaca, Cucchi ha confessato di tifare per la Lazio. Adesso, appeso il microfono al chiodo, dopo una stagione da presentatore dell’altrettanto popolare trasmissione televisiva La Domenica Sportiva, Cucchi ha deciso di riversare in un libro le sue esperienze e i suoi ricordi. Radiogol è un memoir sul calcio e un autentico atto d’amore per la radio e i suoi protagonisti, da Enrico Ameri a Sandro Ciotti.

 

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domenica 14 ore 16:30 Piazza Duomo, Bookstore

HO FATTO CENTRO di Oscar De Pellegrin – Infinito Edizioni

Su una sedia a rotelle, in piedi di fronte alla vita

Ospite: Oscar De Pellegrin

Il 14 giugno 1984 Oscar De Pellegrin è vittima di un grave incidente sul lavoro. Inizia quel giorno, al fianco della moglie Edda, la sua seconda vita. Si rimette in gioco e fa dell’attenzione verso gli altri, e dello sport, il centro della sua esistenza. Nelle pagine del suo libro, scritto con Marco D’Incà e Francesca Mussol, racconta come è arrivato a essere pluricampione italiano di tiro con l’arco e a conquistare sei medaglie paralimpiche (due d’oro e quattro di bronzo) in sei partecipazioni olimpiche consecutive. Come scrive Dario Ricci, queste pagine “non celebrano i trionfi o fanno a pugni col Destino, raccontano, invece, la storia di un uomo che seduto su una sedia a rotelle ma sempre in piedi di fronte alla vita, ha saputo mettere a fuoco e centrare i propri bersagli”. Un uomo che nel “suo” vocabolario, quello che chiude il volume, alla lettera N come “Non ce la faccio”, scrive: “Non esiste il non. Almeno ci provo”.

 

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domenica 14 ore 19 Piazza Duomo, Bookstore

PIETRO MENNEA di Tommy Dibari – Cairo Editore

Il ragazzo del Sud che sconfisse il tempo

Ospiti: Manuela Olivieri Mennea, Tommy Dibari

“L’uomo che ha battuto il tempo”, recita il sottotitolo del libro di Dibari. Pietro Mennea, però, insieme al tempo sconfisse anche le avversità, i destini imposti dalle periferie geografiche e sociali, grazie all’applicazione costante, alla tenacia, che unite al suo enorme talento ne fecero un atleta imbattibile. La grande performance, il record sono sempre il frutto di altri fattori oltre quelli fisici e sportivi.

Il frutto di una volontà ferrea e di uno spirito di sacrificio che in quel ragazzo del Sud furono straordinari. A cinque anni dalla scomparsa, Dibari descrive, attraverso i passaggi cruciali di una carriera di altissimo livello (dal record mondiale di 19”72 nei 200 metri del 1979, durato ben 17 anni, all’oro olimpico di Mosca nel 1980), e di un’attività professionale altrettanto intensa, la storia esemplare del suo concittadino. L’uomo che, partendo dalla piccola Barletta, raggiunse il tetto del mondo, sempre sorretto da un’incrollabile determinazione e un’etica integerrima. Dibari scrive in prima persona, con partecipazione emotiva e ricchezza di particolari. Dialoga con Manuela Olivieri Mennea, la moglie di Pietro, e con Fausto Narducci, caporedattore de La Gazzetta dello Sport, che ricordano il lato pubblico dell’atleta e rivelano gli aspetti meno conosciuti dell’uomo.

Il programma è disponibile sul sito www.ilfestivaldellosport.it da dove è possibile, nell’area press, accreditarsi per i giornalisti che vorranno seguire l’evento. L’accredito, dovrà poi essere ritirato presso il palazzo della Provincia in Piazza Dante.

C’è anche un’applicazione ufficiale de’ Il Festival dello Sport con tutte le informazioni riguardanti la prima edizione, il programma aggiornato degli eventi, i luoghi del festival, gli ospiti e altre informazioni necessarie per trascorrere al meglio questi 4 giorni dedicati allo sport.