PAT * COLLEGAMENTO STRADALE PASSO S. GIOVANNI – LOCALITÀ CRETACCIO: OGGI IL VIA ALL’APPRESTAMENTO DEL CANTIERE

Collegamento stradale Passo S. Giovanni – località Cretaccio: oggi il via all’apprestamento del cantiere. Seguirà, subito dopo Pasqua, l’inizio dei lavori con la posa della prima pietra, alla presenza delle autorità e di tutti i soggetti interessati.

Sono iniziate oggi quindi le attività di perimetrazione e preparazione delle aree necessarie per far partire il cantiere dei lavori principali relativi alla “Galleria”, la seconda delle quattro unità funzionali in cui è stato organizzato l’intervento complessivo.

I lavori di apprestamento, consegnati oggi con la firma dei documenti a Passo S. Giovanni, sono stati affidati all’Associazione temporanea di imprese tra Consorzio stabile S.A.C. Costruzioni Società Consortile a responsabilità limitata e Martinelli & Benoni Srl. Dell’”Unità funzionale 2” fanno parte anche i lavori di completamento, come impianti e pavimentazioni bituminose, che saranno oggetto di specifici e separati appalti.

 

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Descrizione della “Galleria” e delle intersezioni

L’opera è costituita tra tre parti principali:

• A – intersezione sulla statale 240 in località. S. Giovanni, nel Comune di Nago-Torbole;

• B – galleria con piattaforma stradale a tre corsie, comprensiva di cunicolo di sicurezza;

• C – intersezione in località “Maza” a mezzo rotatoria, che si collega alla viabilità esistente tramite una bretellina, una galleria di svincolo ed una rotatoria di connessione, prevista sulla statale 240 dir.

 

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A. – L’intersezione sulla statale 240 in località S. Giovanni, nel Comune di Nago-Torbole, è costituita da una rotatoria posizionata sul lato destro della statale 240 per chi proviene da Mori, all’altezza della progressiva 12+300 circa, con un raggio di 20 metri. La viabilità principale all’aperto presenta le caratteristiche geometriche previste dalla categoria “C1 – Strade extraurbane secondarie” del D.pat *M. 5.11.2001 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”, con larghezza complessiva della carreggiata pari a 10,50 metri, mentre la carreggiata nel tratto di raccordo con il passo S. Giovanni presenta una larghezza complessiva pari a 8,50 metri. L’opera include l’adeguamento della viabilità comunale esistente di accesso alla zona industriale Mala, per uno sviluppo di 745 metri.

 

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B. – Il tunnel ha uno sviluppo complessivo di 2791 metri, di cui 2713 metri scavati in naturale e 78 metri costituiti da brevi tratti iniziali di galleria artificiale. Dopo un’ampia curva con raggio di curvatura di circa 530 metri, subito dopo l’ingresso nell’ammasso roccioso al passo S. Giovanni, l’andamento planimetrico è quasi rettilineo sino all’imbocco sul lato della Maza. La pendenza massima del tunnel è pari al 5 %.

La galleria naturale e quella artificiale hanno piattaforma costituita da due corsie di marcia da 3,75 metri nelle due direzioni, da una corsia aggiuntiva da 3,5 metri in salita per veicoli lenti e banchine da 1,50 metri. La piattaforma pavimentata complessiva ha quindi una larghezza di 14 metri. Ai lati della carreggiata sono previsti profili redirettivi antiurto costituiti da elementi prefabbricati.

Le piazzole di sosta sono ad una interdistanza pari a 600 metri per ogni senso di marcia. La via di fuga è costituita da un cunicolo di sicurezza, distinto rispetto al tunnel stradale, realizzato con fresa e con un diametro di scavo pari a 5 metri. Il cunicolo di sicurezza è collegato alla galleria stradale tramite cunicoli di by-pass pedonale in corrispondenza di ogni piazzola di sosta, cosicché ogni 300 metri si trova un’uscita di emergenza.

 

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C. – La parte d’opera galleria termina sul lato di Arco con la rotatoria di diametro in asse pari a 20 metri, posizionata a circa 119 metri sul livello del mare, nell’area dell’esistente impianto di discarica “Maza”, circa 70 metri a valle rispetto alla statale 240 dir.

La rotatoria in località Maza è collegata alla soprastante rotatoria, prevista sulla statale 240 dir (quota di circa 147 metri sul livello del mare), da una bretella stradale che si sviluppa per 620 metri lungo la fascia di versante ricompresa tra il confine di monte della discarica – Lotto 2 – e la soprastante strada statale. La pendenza media delle livellette è del 4,6 %, con pendenze massime del 6,5 %.

Nel tratto terminale le due corsie della bretella stradale si diramano e si raccordano in maniera indipendente con la statale 240 dir: la corsia in uscita entra nella galleria di raccordo, attraversando la strada esistente in sotterraneo, e si immette in rotatoria sul lato di monte, mentre la corsia di senso opposto diparte dalla corsia a salire della statale 240, circa 35 metri dopo la nuova rotatoria. La carreggiata nei tratti della bretella di raccordo con la statale 240 dir. presenta una larghezza complessiva della carreggiata pari a 8,5 metri.