PAT * ASSEMBLEA GECT EUREGIO: AL CENTRO I TEMI DELLA COLLABORAZIONE SCOLASTICA E INTERUNIVERSITARIA

Il Gect Euregio riunito oggi a Castel Tirolo: al centro i temi della collaborazione scolastica e interuniversitaria.

Oggi al Castel Tirolo si è svolta la 18esima Seduta di Giunta e la 14esima Seduta dell’Assemblea del Gect Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. I lavori si sono aperti con la relazione del segretario generale Christoph von Ach. I tre presidenti di Tirolo, Alto Adige e Trentino, con le loro Giunte, e poi in assemblea, hanno successivamente affrontato i diversi punti all’ordine del giorno. Alcune delle principali decisioni assunte riguardano i giovani, il mondo della scuola e l’alta formazione.

In particolare: verrà finanziato anche nel 2019 il Fondo per la mobilità interuniversitaria, che coinvolge circa 1200 studenti e 200 docenti; le tre province avvieranno inoltre un percorso per l’attivazione di una cattedra universitaria sui temi euroregionali in accordo con le programmazioni dei tre atenei; è partito il master rivolto a dirigenti delle pubbliche amministrazioni dei tre territori, in una prospettiva di eccellenza, che ha trovato richieste di adesione anche superiori a quanto previsto e che nel 2019 potrà accogliere, dopo l’apposita selezione, 9 figure per ogni provincia; Trentino e Tirolo hanno infine rinnovato l’intesa per lo scambio di studenti e insegnanti che a partire da quest’anno segnerà un grande passo in avanti coinvolgendo tutte le scuole superiori trentine (dopo che già l’anno scorso avevano aderito al progetto18 scuole fra Trentino e Tirolo).

Nel corso dei lavori sono stati sottolineati i progressi fatti nell’ultimo periodo e i successi riscontrati, ad esempio l’Euregio Master, il corso di studi realizzato con la collaborazione delle tre università, di Trento, Bolzano e Innsbruck. Anche i Giochi dell’Euregio, svoltisi la settimana scorsa, hanno riscosso un grande successo. In termini più generali, in questi anni – è stato sottolineato nel corso dei lavori – l’Euregio ha dimostrato di riuscire a mediare fra interessi e esigenze diverse, promuovendo il dialogo e la collaborazione non solo fra i tre territori ma anche fra Italia e Austria, su tematiche delicate come l’immigrazione o la mobilità.

Fra gli altri temi affrontati la prossima Giornata Euregio della Mobilità e gli obiettivi strategici del 2019, fra cui la realizzazione di una carta geografica dell’Euregio destinata alle scuole, un sistema di previsioni meteo comune ai tre territori, completo e affidabile, e una roadmap della mobilità ciclabile.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento si è detto soddisfatto del cammino fatto fin qui, di come i tre territori siano riusciti a confrontarsi e ad esprimere una volontà comune, pur dovendo confrontarsi con Stati e Governi che hanno procedure decisionali e tempi diversi. Un esempio è dato dal tema dei trasporti ed in particolare dalla gestione del progetto riguardante il raddoppio della ferrovia del Brennero e l’alta velocità. Il Trentino, in virtù della sua appartenenza dell’Euregio, e quindi della cornice più ampia in cui si collocano gli sforzi dei diversi soggetti coinvolti, ha potuto rivendicare una maggiore attenzione anche ai temi del trasporto locale, dalle tratte di accesso al tunnel del Brennero al progetto dell’interramento della ferrovia.

Il Trentino ha anche potenziato l’interporto, stanziando a questo scopo nell’ultima manovra di bilancio 10 milioni di euro, e ciò produrrà effetti positivi soprattutto nel traffico che viaggia in verso Nord. Ma la gestione dei flussi di traffico sul valico del Brennero – hanno concordato i tre territori – non può prescindere da una politica gobale che coinvolga tutti i vaichi alpini.