PAT * ARTINGEGNA 2018: TRE GIORNI DI MOSTRE, SPETTACOLI E LABORATORI, OLTRE 100 ESPOSITORI PER LA FESTA DELL’ARTIGIANATO TRENTINO

Nuova edizione per la storica manifestazione che dal centro di Rovereto si sposta nella Manifattura Tabacchi. Tre giorni di mostre, spettacoli, laboratori. Oltre 100 espositori. Si è aperta Artingegna 2018, la festa dell’artigianato trentino.

Alle 11.00 di stamattina il taglio del nastro di Artingegna 2018, il festival dell’artigianato trentino che ha richiamato in Progetto Manifattura, l’incubatore “green” di Trentino Sviluppo, oltre 100 imprese artigiane. Soddisfazione da parte degli organizzatori e degli enti coinvolti.

Il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi: “Manifattura è la casa degli artigiani”. All’inaugurazione ufficiale erano presenti anche il sindaco di Rovereto Francesco Valduga, il presidente degli artigiani trentini Marco Segatta e il presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti.

Da subito la presenza di molti studenti. Programma ricchissimo grazie alla collaborazione fra tutti coloro che hanno contribuito ad animare una vera e propria festa di comunità all’insegna dell’artigianato. L’evento è promosso dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Comune di Rovereto e Trentino Sviluppo ed è organizzato dall’Associazione Artigiani Trentini.

E’ cominciato il festival dell’artigianato trentino: Artingegna 2018 ha aperto i battenti alle 11.00 con il taglio del nastro da parte dalle autorità.
È toccato al sindaco di Rovereto Francesco Valduga fare gli onori di casa: «La città accoglie Artingegna con orgoglio in virtù di un rapporto strettissimo fra la città e l’artigianato.

La storia di Rovereto è da sempre quella delle sue botteghe artigiane, storia che si è evo-luta, come si può vedere qui oggi in Manifattura, dove si assiste ad un nuovo modo di fare impresa. Ospitare questo festival significa anche idealmente ricucire, dal punto di vista urbanistico, il centro città con Borgo Sacco e la sua Manifattura. Uno spazio permeabile, di cui la città si riappropria grazie al proficuo rapporto fra istituzioni, ma anche con l’impresa e l’associazionismo».

Molto soddisfatto per il significato simbolico della location anche il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo Sviluppo economico e Lavoro Alessandro Olivi. «Un luogo straordinario, carico di storia ma anche di progetti per il futuro. Manifattura – ha detto Olivi – rappresenta uno dei progetti più importanti che la Provincia autonoma di Trento ha voluto sostenere per accompagnare un’idea di sviluppo fondata sul capitale umano proprio delle piccole e medie imprese, che nella loro evoluzione si aprono ad una nuova conoscenza, alla ricerca e alla formazione».

Il vicepresidente Olivi, rivolgendosi quindi al presidente degli artigiani, ha consegnato idealmente questi spazi al mondo artigiano, che qui potrà vivere e crescere secondo valori comuni di collaborazione e condivisione, creatività e innovazione tecnologica, sviluppo del capitale umano.

«Questo è il luogo dove sono state scritte pagine indelebili di welfare e conquista sociale – ha ricordato Olivi – e qui le imprese giovani potranno ritrovare fiducia in sé stesse e diventare protagoniste dei loro progetti. L’obiettivo è creare posti di lavo-ro e qui le aziende artigiane troveranno uno spazio aperto per crescere e fare il salto di qualità».

«Dal punto di vista organizzativo ha rappresentato una sfida importante, accolta con entusiasmo e competenza – ha rilanciato il presidente dell’Associazione Artigiani Trentini Marco Segatta – l’artigianato è tradizione e innovazione e nella sua storia si è sempre evoluto. Anche nella modalità di presentarsi in questa fiera, che sempre più è diventata una festa di comunità.

In questo modo il mondo artigiano avvicina il pubblico”. Per Segatta è importantissimo aver portato le scuole fianco a fianco con gli artigiani, perché la scuola è fucina degli artigiani di domani, e l’artigianato darà ai giovani l’opportunità di importare innovazioni tecnologiche e creatività.

Per il presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti, le mostre dell’artigianato hanno valore oggi più di ieri, perché è proprio così che un territorio mette in gioco sé stesso. «Il valore artigiano – ha osservato Merletti – è il valore sociale di un’impresa che investe sul territorio, per il territorio. L’innovazione tecnologica è un fattore abilitante, perché la curiosità dell’artigiano è infinita e si sposa con l’antica vocazione di fare le cose bene, con cura e passione, verso la continua specializzazione e personalizzazione dei prodotti».

A conclusione della mattinata la premiazione di sette novelli Maestri Artigiani Gelatieri. Nella prima giornata sono partiti anche i laboratori. In serata la sfilata dei “modelli per una sera” reclutati su social network dal Centro Moda Canossa e il concerto del progetto UploadSounds con Candirù, i Zanzara Tigre e i Red Solution.

Il programma di sabato e domenica. Sabato e domenica ci sarà spazio per la vera festa: per tutta la giornata sarà aperto il Parco dei Mestieri, dove si svolgeranno i laboratori curati dalle varie imprese artigiane, davvero per tutti i gusti: dal costruire una zattera al produrre latte vegetale o sale e zucchero aromatizzati, dalla scuola di pane alla costruzione dell’”hotel per gli insetti” o di coroncine profumate, dall’improvvisarsi liutaio alla discesa in gommone lungo l’Adige, fino al laboratorio di mosaico o di origami.

Sarà anche la giornata di importanti momenti di carattere convegnistico: alle ore 11.00 il convegno di presentazione del nuovo lotto dei lavori di Progetto Manifattura – tra passato, presente e futuro, illustrato dall’assessore Alessandro Olivi, seguito dal momento dedicato a ristrutturazioni, rifacimento facciate nei centri storici e acquisto della prima abitazione, dove interverrà l’assessore agli enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss.

Alle ore 14.30 si terrà il convegno sulla salute artigiana e l’importanza di una cardiologia specifica per donne e uomini a cura del Movimento Donne Impresa; alle ore 16.30 si pre-senteranno le eccellenze artigiane dell’economia solidale trentina a cura del Tavolo Economia Solidale. Infine alle ore 18.00 la presentazione del Marchio “100% Valore Artigiano”.

Momento clou della giornata, anche per i visitatori e le loro famiglie, sarà alle ore 15.00 Artinbici, una biciclettata non competitiva che dal Mart raggiungerà Artingegna lungo la ciclabile che costeggia il torrente Leno, guidata dall’atleta del team Astana Letizia Paternoster. L’iscrizione è obbligatoria, gratuita, a partire dalle 14.30.

Moda e spettacolo chiuderanno la serata di sabato: alle 19.30 l’attesissima sfilata dei modelli realizzati dal Centro Moda Canossa dedicata al “100% Valore Artigiano”, che per l’occasione vedrà l’importante presenza di un rappresentante di Chrisanne Clover, una prestigiosa casa di moda inglese nota nel settore del dancewear, per vestire personaggi del calibro della cantante Rihanna con le sue creazioni su misura, realizzate con tessuti preziosi.

Sfilerà un abito creato proprio in collaborazione con gli studenti trentini che l’azienda ospita regolarmente per stage.
Chiusura in bellezza alle 20.30 con lo Spettacolo Artigiano di Lucio Gardin, un divertente viaggio dal ‘900 ai giorni nostri che celebra il mondo dell’artigianato ripercorrendo la storia degli antichi mestieri artigiani.

Il programma completo della manifestazione è disponibile su www.festivalartigianato.com