PASSAMANI * QUESTION TIME: “ATTIVARE INTERVENTI A FAVORE DELLA SEDE DI LEVICO DELL’ISTITUTO MARIE CURIE”

Il Capogruppo UpT Passamani ha appena presentato al Consiglio una interrogazione a risposta immediata dedicata all’edilizia scolastica, richiedendo in particolare un intervento sulla sede di Levico Terme dell’istituto Marie Curie.

“L’istituto di istruzione «Marie Curie», con sede a Pergine Valsugana e Levico Terme, rappresenta da anni il principale polo scolastico dell’Alta Valsugana” si può leggere nell’incipit dell’interrogazione “nei trent’anni di attività ha ampliato di anno in anno la qualità dell’istruzione, il ventaglio di indirizzi, le proposte didattiche, diventando polo di attrazione e incrementando le iscrizioni sia nel settore liceale sia nel campo dell’istruzione tecnica.”

“Il Curie” ha continuato il consigliere UpT “è diventato un punto fermo della locale realtà socio-culturale, con progetti di educazione permanente e stretti collegamenti con il tessuto economico della zona.La sede di Levico Terme, ospitata nella palazzina ex ApT, offre i corsi del biennio comune dell’Istituto Tecnico Economico e il triennio dell’indirizzo Turismo, per un totale di otto classi, ponendosi come vertice di un polo scolastico, quello di Levico, importante e frequentato.

Visto e considerato quanto premesso, si chiede alla Giunta Provinciale, date le non ottimali condizioni logistiche e di spazi della sede di Levico in Viale Vittorio Emanuele 5, se siano previsti in un prossimo futuro la sistemazione dell’attuale struttura o lo spostamento della sede di Levico del Curie in altra sede, sempre nella località termale”

Nella risposta, il vicepresidente Olivi ha confermato l’attualità della proposta del Capogruppo Passamani, confermando la crescita degli studenti interessati a frequentare la sede di Levico anche a causa di un incremento delle proposte formative.

“Gli spazi nuovi sono necessari” ha spiegato Olivi ” e un primo step va realizzato entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Sono in corso verifiche per individuare anche dal punto di vista progettuale la soluzione migliore che non deve ovviamente provocare disagi agli studenti e ai docenti. Non è ancora certo se la scelta sarà quella di ammodernare la sede esistente o se spostare l’istituto in un altro edificio ma in alcune settimane il servizio competente saprà fornire una risposta che comunicheremo ovviamente al consigliere Passamani.”

Soddisfatto Passamani in replica “ringrazio il vicepresidente. Ribadisco che l’elemento più importante è quello di trovare la sistemazione ottimale; vedo difficile riuscire ad adeguare la sede attuale ma fa però piacere che l’assessorato se ne stia occupando;ricordo inoltre che esiste un protocollo – firmato alcuni anni fa dall’assessore Mauro Gilmozzi con il Comune di Levico – che già indica la soluzione migliore,ovvero lo spostamento del Curie in altre sede e la creazione di un polo unico scolastico per Levico Terme. Necessità ancora più evidente oggi dato il grande successo avuto dai nuovi indirizzi attivati e il conseguente aumento di studenti.