PASSAMANI – MOZIONE * ATTIVAZIONE PROGETTI DEDICATI AL PRIMO SOCCORSO NELLE SCUOLE DEL TRENTINO

proposta di Mozione. Progetto di primo soccorso nelle scuole. Le manovre salvavita del Primo Soccorso possono salvare ogni anno innumerevoli vite umane. Le stesse rappresentano strumento di crescita, di consapevolezza e di civiltà per una società dal volto umano, sensibile e generativa di cultura della vita.

La scuola ed il Servizio Sanitario hanno il compito di promuovere nei giovani l’adozione di comportamenti responsabili circa la propria salute e quella altrui. E’ quindi importante far loro acquisire informazioni e conoscenze sull’argomento e prepararli ad intervenire adeguatamente in caso di situazioni di emergenza.

A livello nazionale il progetto di formazione “Primo Soccorso a scuola” è stato introdotto due anni fa dall’articolo 1 comma 10 del disegno di legge 107 del 2015 su “La Buona Scuola”, e le Linee di indirizzo per l’insegnamento obbligatorio delle tecniche di primo soccorso sono stati presentati il 7 novembre 2017 e partirà a metà febbraio coinvolgendo le scuole di tredici province: Trieste, Padova, Sondrio, Savona, Macerata, Perugia, Pistoia, Latina, Campobasso, Salerno, Taranto, Vibo Valentia, Sassari.

Per ciascuna provincia saranno selezionate 14 classi suddivise tra scuola per l’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado per un totale di circa 4.500 studentesse e studenti, che saranno coinvolti in due mesi di corsi teorici e pratici.

Gli operatori del 118, delle società scientifiche e del volontariato realizzeranno i percorsi formativi nelle scuole insieme agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che potranno trovare tutte le informazioni utili, i materiali didattici, la presentazione della sperimentazione e uno spazio dedicato alle varie esperienze formative in un portale dedicato.

La sperimentazione di quest’anno è volta a portare il progetto in tutte le istituzioni scolastiche italiane a partire dall’anno scolastico 2018/2019 in quanto imparare a riconoscere le situazioni di emergenza e di pericolo, saper assistere una persona in difficoltà nell’attesa che arrivino i soccorsi è fondamentale.

Le principali nozioni che alunne e alunni delle scuole italiane acquisiranno partecipando al percorso formativo “Primo soccorso a scuola” saranno: dapprima riconoscere le circostanze che richiedono l’intervento di un adulto o dell’ambulanza e la semplice conoscenza del numero 112 nella prima infanzia, poi attraverso un percorso formativo via via sempre più ricco fino all’ultimo anno della scuola secondaria superiore dove si apprenderà il funzionamento e l’utilizzo di un defibrillatore , le manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco, la disostruzione delle vie aeree e il primo soccorso nel trauma.

Sapendo che gli aspetti culturali condizionano i comportamenti della popolazione anche rispetto all’approccio nelle situazioni di emergenza e che ormai è essenziale, e non più rinviabile, sviluppare tempestivamente nei nostri giovani una cultura del primo soccorso che li renda consapevoli che le proprie capacità ed i propri comportamenti possono fare la differenza

Tutto ciò premesso, il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale

A promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado un progetto come quello nazionale per la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, nel rispetto dell’autonomia scolastica, anche in collaborazione con il servizio di emergenza territoriale «118» del Servizio sanitario provinciale e con il contributo delle realtà di volontariato del territorio.

 

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Cons. Gianpiero Passamani

Cons. Mario Tonina

Cons. Pietro Degodenz