MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Il PSI invita a votare RITA CINTI LUCIANI, candidata socialista alle europee, nel collegio del Nord Est, nella lista “+ EUROPA” e le candidate della lista “Alleanza Democratica Autonomista”per le elezioni suppletive per la Camera dei Deputati: Giulia Merlo e Cristina Donei.

Da molti anni i socialisti italiani e trentini rivendicano l’importanza, nella storia del nostro Paese, della cultura laica, socialista e liberaldemocratica, che è sempre stata determinante nella conquista di nuovi spazi di libertà per i cittadini e nelle più importanti conquiste sociali che hanno segnato la crescita economica e civile dell’Italia.

Ci siamo impegnati, in tante occasioni, affinché questa cultura plurale, che ha condiviso grandi battaglie di civiltà e di progresso, potesse esprimersi elettoralmente in modo unitario, trovando una rappresentanza nelle istituzioni. Siamo convinti altresì che il centrosinistra e le componenti democratiche potranno tornare a vincere solo quando si sarà compreso che il solo Partito Democratico non basta a fronteggiare l’avanzata del neo nazionalismo della Lega e delle destre e dunque abbiamo lavorato per costruire un grande “rassemblement” che potesse unire le varie componenti del centro sinistra: insieme al PD e non dentro il PD.

I grandi temi legati alla crisi economica, italiana ed europea, all’emigrazione, ai diritti umani, ai diritti civili, all’ambiente non possono essere affrontati dalle componenti europeiste, popolari e democratiche, se non si esce da questo pernicioso clima di incertezza programmatica e di chiusura burocratica.

Da queste premesse nasce l’impegno dei socialisti nella lista +Europa, in questa competizione elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo. Il nostro convinto sostegno va alla lista +Europa, per riprendere il lavoro di costruzione di uno spazio politico laico e riformista, e per la candidata Rita Cinti Luciani, che in essa rappresenta i socialisti del Nordest.

Ma domenica 26 maggio gli elettori dei Collegi parlamentari di Trento-Rotaliana-Valli di Non e Sole, nonché quelli di Pergine Valsugana e valli del Trentino orientale sono chiamati al voto anche per eleggere due parlamentari al posto dei dimissionari Fugatti e Zanotelli, della Lega.

Il sistema è maggioritario uninominale e dovrebbe concentrarsi più sulla persona del candidato proposto e sui valori che rappresenta, piuttosto che sullo schieramento politico o sulla vicinanza a questo o a quel leader.

Per il Trentino questa particolare modalità di elezione implica qualcosa in più: la capacità e la volontà di rappresentare a Roma la nostra autonomia. Per ciascuno dei due collegi ci sono solo tre candidati che rappresentano i tre principali schieramenti: centro-sinistra autonomista, movimento 5 stelle, destra a trazione leghista. Chi dunque non vuole votare per i rappresentanti del governo nazionale deve votare il candidato del centro- sinistra, che a Trento si chiama Giulia Merlo, giovane giornalista, garantista non a parole che conosce molto bene le caratteristiche della particolare autonomia del trentino.

La candidata del collegio di Pergine Valsugana è Cristina Donei, ladina, già “procuradora” (cioè presidente della comunità di valle della Val di Fassa). Non è ascrivibile a nessun partito, è una candidatura territoriale e autonomista. Il PSI auspica pertanto che l’intero elettorato autonomista possa convergere sulle candidate dell’“Alleanza democratica autonomista”.