partito autonomista trentino tirolese – PATT * sezione VALLAGARINA: «STiamo CON KOMPATSCHER, NO ALLA VALDASTICO A ROVERETO SUD »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Siamo assolutamente contrari alla realizzazione dell’innesto della A31 con uscita a Rovereto Sud. Questa non è una preclusione ideologica, bensì motivata dall’assenza di sostanziali vantaggi.

È una soluzione nei fatti peggiorativa perché andrebbe inevitabilmente a portare un aumento di traffico, soprattutto pesante, nel tratto dell’A22 nella nostra valle.

 

 

Aumento di traffico che andrebbe anche a gravare ulteriormente il problema di inquinamento che affligge la Vallagarina.

I dati elaborati dall’Appa in questo senso sono trancianti: in Vallagarina il 25% degli inquinanti in aria lo si deve al traffico veicolare, non è quindi pensabile di aggravarli ulteriormente ponendo in essere una situazione potenzialmente lesiva per la salute delle prossime generazioni, mentre di pari passo anche l’inquinamento acustico andrebbe peggiorando rispetto all’attuale.

Vanno poi considerate alcune criticità riguardo le quali si è espressa recentemente anche la Sezione Patt di Rovereto, ovvero il rischio elevato di compromettere la sorgente di Spino e la deturpazione del paesaggio e dell’ambiente, oltre naturalmente al discorso viabilistico che specie a Rovereto e zone limitrofe subirebbe un ulteriore aggravamento.

Accogliamo quindi con soddisfazione la presa di posizione del Presidente Kompatscher che rinnova la sua contrarietà all’opera così come proposta e sostenuta dal Presidente della Provincia Fugatti, esponendo la quale ha ben ricordato che non si tratta di una buona soluzione né per il Südtirol, ma neanche e soprattutto per il Trentino.

Specifichiamo che la nostra non è una contrarietà assoluta al collegamento Veneto-Trentino; quello che per noi è fondamentale è che questa eventuale opera debba servire principalmente il Trentino andando, se possibile, a migliorare e non peggiorare le situazioni viabilistiche e di traffico, con particolare riferimento alla Vallagarina ed alla Valsugana.

La soluzione migliore sarebbe quella di lavorare seriamente, coinvolgendo i territori interessati, a quella proposta avanzata e definita dalla giunta a guida del Presidente Rossi che era stata anche definita con la Regione Veneto e con l’A4. Una soluzione che andrebbe a togliere traffico alla Valsugana, che valorizzerebbe l’interporto di Trento e non penalizzerebbe invece la Vallagarina.

Non si capisce perché Fugatti abbia lasciato perdere proprio quella possibilità che di fatto andrebbe a favore del Trentino risolvendo innanzitutto i nostri problemi di traffico.

In definitiva, ribadiamo che il collegamento con il Veneto ha senso solo se serve innanzitutto il Trentino, se risulta risolutivo, non peggiorativo, delle nostre criticità, e se porta con sé una visione di territorio sempre meno vincolata al traffico su gomma.

I territori lagarini stanno chiedendo alla politica di prendere posizione precisa sul tema in loro difesa e noi siamo al loro fianco, impegnandoci a portare e sostenere questa posizione in tutte le sedi. Per questi motivi il Patt dalla Vallagarina ribadisce il proprio no al completamento della Valdastico nella nostra valle, sia che si tratti di Rovereto Sud, ma anche di Besenello.

 

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Stefano Gatti Coordinatore Patt della Vallagarina

Francesco Mattè Vice Coordinatore Patt della Vallagarina