PARLAMENTO EUROPEO: PARTITI POLITICI EUROPEI: APPROVATE LE NUOVE REGOLE PER IL FINANZIAMENTO, REGOLE PIÙ SEVERE SU ACCESSO A DENARO PUBBLICO

Partiti politici europei: il Pe approva nuove regole per il finanziamento. Regole più severe su accesso a denaro pubblico e recupero fondi usati in modo improprio.  Solo i partiti nazionali, non i singoli, potranno fondare un partito politico europeo che può beneficiare di un finanziamento ·I partiti europei che forniscono false informazioni saranno disciolti.

Nuove regole per garantire il corretto utilizzo del denaro pubblico nei finanziamenti ai partiti e alle fondazioni politiche europee sono state approvate in via definitiva dal Parlamento.

“Martedì, i deputati si sono espressi in favore della proposta della Commissione europea volta a impedire ai singoli individui di creare partiti europei, permettendone la creazione solo ai partiti nazionali. Ciò serve per impedire che singoli membri di un partito nazionale creino più di un partito europeo con lo scopo di massimizzare l’accesso ai fondi pubblici, senza che i loro partiti abbiano la giusta dimensione europea.

Sarà più semplice per il Parlamento europeo recuperare gli importi indebitamente versati e le persone colpevoli di frode saranno tenute a rimborsare i fondi indebitamente spesi. La Procura europea, che deve ancora iniziare ufficialmente il suo lavoro, sarà chiamata a indagare su presunti abusi in futuro.

Se un partito europeo e la sua fondazione affiliata non riescono a soddisfare i requisiti di sponsorizzazione necessari o forniscono false informazioni al momento della registrazione, l’Autorità indipendente per i partiti politici europei annullerà la registrazione.

 

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Trasparenza più rigorosa e più equa condivisione di fondi

Il Parlamento desidera che i partiti nazionali mostrino il logo e il manifesto politico del loro partito europeo affiliato sui propri siti web, come condizione per accedere ai fondi. Devono farlo almeno 12 mesi prima della presentazione della domande di finanziamento.

Infine, il regolamento rivisto sul finanziamento ridurrà la quota attualmente assegnata equamente a tutti i partiti europei dal 15% al 10%. Il restante 90% dovrà essere distribuito proporzionalmente al numero di deputati eletti in ciascun partito.

 

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Citazioni

“Le istituzioni hanno lavorato bene insieme per colmare le lacune che finora hanno permesso la creazione di un partito politico europeo solo per motivi di finanziamento. L’adesione interpartitica non sarà più possibile e il finanziamento sarà collegato in modo più preciso ai risultati effettivi delle votazioni a livello UE, rendendo i partiti politici europei più europei e, con la pubblicazione di un maggior numero di logo online, più visibili a livello nazionale”, ha dichiarato il co-relatore Mep Rainer Wieland (Ppe, De).

Abbiamo adattato la normativa vigente agli ultimi sviluppi e alle esigenze della politica europea. Abbassando la soglia per la distribuzione dei fondi e concentrandoci sulla visibilità dei partiti nazionali membri, abbiamo migliorato la rappresentanza democratica dei partiti politici europei e delle fondazioni, attraverso un finanziamento che è veramente proporzionale alla loro presenza nel Parlamento europeo”, ha dichiarato la co-relatrice Mercedes Bresso (S&D, IT).

Le modifiche al regolamento sui partiti politici e le fondazioni europei è stato approvato con 561 voti favorevoli, 89 contrari e 36 astensioni.

 

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Prossime tappe

Il Consiglio dovrebbe approvare il nuovo regolamento, già concordato informalmente con i deputati, il 26 aprile. Dopo l’entrata in vigore delle nuove regole, i partiti politici europei esistenti avranno due mesi per presentare la prova che soddisfano ancora i criteri di registrazione. In caso contrario, il partito e la sua fondazione affiliata verranno cancellati dal registro.

Il Parlamento desidera che le nuove regole entrino in vigore entro la fine di giugno di quest’anno, quando sarà pubblicato il bando per le domande di finanziamento per il 2019 (anno elettorale europeo).