PARCO ADAMELLO BRENTA: CIA A DORIGATTI, OPACITA’ SULLA NOMINA DIRETTORE?

Il consigliere provinciale Claudio Cia (Agire) in un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, chiede di ottenere informazioni riguardo «il contratto del nuovo direttore del Parco Naturale Adamello Brenta e sugli incarichi affidati a società californiana del quale risulterebbe “preferred partner”».

Cia sottolinea nell’atto ispettivo di essersi già «occupato della vicenda di nomina del nuovo direttore del Parco Naturale Adamello, Bartolomedi Silvio di Padova, di cui la stampa comunicò il nominativo con molto anticipo sull’avvio della procedura di selezione». «Ora -prosegue il consigliere- una volta insediatosi con il giorno 2 novembre 2016, la vicenda del nuovo Direttore si tinge di ulteriore “opacità” laddove lo stesso, con mail di data 26 novembre 2016 mai smentita dall’interessato, comunica alla Giunta del Parco e dipendenti dell’Ente le proprie dimissioni per motivi famigliari. In data 28 dello stesso mese l’Ente Parco nella figura del Presidente Joseph Masè emana un comunicato stampa, evidenziato anche sul sito dell’Ente, in cui parla di “presunte dimissioni” e comunque chiude la vicenda comunicando che il Direttore lavorerà da quel momento in regime di part-time».

Secondo l’esponente di Agire «ancora risulta che il Direttore Bartolomei, che è pur sempre dipendente pubblico, sia in possesso di Partita Iva, originata il 4 aprile 2012 che pare sia tutt’ora attiva. Risulta anche che con delibera n. 111 di data 3 ottobre 2016 la Giunta del Parco abbia affidato su indicazione del dr. Bartolomei Silvio un incarico alla Società “Six Second” con sede legale in California per una consulenza riguardante non ben definiti corsi di formazione per importo di 10.000 euro + Iva. Oltre a qualche dubbio sulla necessità di andare addirittura oltre oceano per questa consulenza, quello che più preoccupa l’interrogante è il fatto che come desumibile dai siti della “Six Second” e dal sito del dr. Bartolomei Silvio, risulta che lo stesso Bartolomei, salvo omonimia, sia “preferred partener” in Italia».

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa: