PANIZZA * LEGGE DI BILANCIO: “ACCOLTE MISURE STRATEGICHE PER LE NOSTRE AUTONOMIE”

“La manovra finanziaria per il 2018 prende le mosse dai migliori auspici, ma rimane fortemente condizionata, nonostante i segnali di una ripresa ormai consolidata, dalla ristrettezza delle risorse disponibili. È una manovra che contiene diverse misure positive, che cercano di favorire da una parte lo sviluppo e dall’altra l’inclusione sociale, ma che purtroppo non riesce ancora a soddisfare in pieno le esigenze del nostro Paese”. E’ quanto ha affermato il senatore Franco Panizza, intervenendo in discussione generale in aula sulla legge di bilancio.

“Per quanto riguarda le autonomie speciali -ha sostenuto Panizza- esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di alcuni nostri importanti emendamenti, strategici per le nostre province, ma anche finalizzati a valorizzare esperienze virtuose messe in campo dai nostri territori e che potrebbero essere utili anche per altre regioni, in particolare per quelle che chiedono maggiore autonomia.
Mi riferisco, in particolare, al riconoscimento della piena operatività locale dei fondi complementari e integrati regionali.

Si tratta di un risultato per noi particolarmente importante, atteso da anni e fortemente sollecitato dalle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali e datoriali.

L’emendamento introduce significative e fondamentali novità anche per i fondi integrativi sanitari territoriali, prevedendo la possibilità per i lavoratori di aderire, tramite accordi territoriali o aziendali, a fondi sanitari diversi da quelli nazionali. I fondi, peraltro, funzionano anche da volano per lo sviluppo economico e sociale, attraverso il versamento dell’imposta sostitutiva e gli investimenti effettuati a favore del territorio.

Sulla stessa linea -ha proseguito Panizza- l’emendamento che riconosce ai nostri territori la competenza sulle concessioni idroelettriche. Si tratta di un significativo passo in avanti per proporre politiche innovative in ambito energetico e quindi, indirettamente, nel contesto economico ed ambientale. La norma introdotta in Commissione rafforza il ruolo degli enti locali e rende le nostre provincie autonome ancora più protagoniste, anche in termini di ricaduta delle risorse finanziarie derivanti dalle concessioni.

Registro con soddisfazione alcune misure che vanno nella direzione auspicata dagli autonomisti – e mi riferisco in particolare alla possibilità, prevista da un nostro emendamento, di detrarre interamente l’Irap per i lavoratori stagionali, particolarmente importante per le nostre zone turistiche, ma anche al rinnovo dell’ecobonus, con le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica e di recupero edilizio e per misure antisismiche, che avevamo sollecitato anche con una specifica mozione approvata da questa assemblea, ma anche con l’estensione di tutte le detrazioni energetiche ed edilizie agli Iacp e quindi all’Itea trentina, novità particolarmente importante per la provincia di Trento. Ed ancora all’introduzione della detrazione per il recupero degli spazi verdi.

Analogamente ritengo positiva la previsione degli sgravi contributivi e previdenziali per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, le misure per promuovere la formazione professionale e l’apprendistato, gli interventi volti ad ampliare l’ambito di applicazione di alcuni ammortizzatori sociali, lo sgravio contributivo per tre anni per i giovani che si insediano in agricoltura, l’esenzione dal reddito IRPEF per gli apicoltori con meno di 20 alveari. Infine la proroga antincendi per gli alberghi, approvata con un nostro emendamento”.