PANIZZA* COMMISSIONE CULTURA SENATO: APPROVATO ODG SU RIPRISTINO 2 PER MILLE ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI

La Commissione Cultura del Senato ha approvato un ordine del giorno del vicepresidente del Gruppo per le Autonomie e segretario politico del Patt, sen. Franco Panizza, con il quale si chiede al Governo di ripristinare e rendere permanente la possibilità per le associazioni culturali di partecipare al riparto del 2 per mille dell’Irpef.

“Con l’ultima dichiarazione dei redditi – spiega Panizza – i contribuenti non hanno avuto la possibilità di destinare il 2 per mille a un’associazione culturale da loro scelta. Questo perché, la norma introdotta nel 2016 valeva solo per quell’esercizio finanziario. Purtroppo gran parte delle associazioni non ne era a conoscenza e questo ha creato un grave problema per tutti quei soggetti che invece puntavano su questa modalità di contributo per la loro attività.

Per questo è importante che lo strumento del 2 per mille non solo venga ripristinato per il prossimo anno, ma diventi strutturale al pari dell’8 per mille per le confessioni religiose e del 5 per mille per le onlus e le associazioni no profit.

La richiesta al Governo è anche quella di confermare le modalità che le associazioni hanno utilizzato nel 2016, con la presentazione delle domande telematiche sul sito del Mibact, con annessa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa al possesso dei requisiti e una relazione sintetica descrittiva dell’attività di promozione di attività culturali svolta nell’ultimo quinquennio.

È scontato ribadire il ruolo che l’associazionismo culturale svolge per la crescita e per la coesione sociale, soprattutto a livello locale. Le associazioni culturali stimolano e favoriscono il sorgere e lo svilupparsi di tutte le iniziative che vanno a potenziare e valorizzare la cultura intesa sia come creazione di occasioni di crescita, quali eventi in campo artistico, spettacolare, convegnistico e altro, ma anche come propulsore per lo sviluppo turistico ed economico del territorio.

Per questo – conclude Panizza – in futuro si dovrà puntare sulla semplificazione burocratica e sugli sgravi fiscali e al rapporto con la Siae per le manifestazioni benefiche. Qualcosa di significativo è già stato fatto in questi anni, ma ancora non è sufficiente se davvero vogliamo dare al settore l’importanza che merita.”