Ottobre * Pellet: “Il Governo ha disatteso gli impegni presi, aumentando l’aliquota iva dal 10 al 22%”

Contrariamente a quanto votato dal parlamento negli scorsi mesi, su un mio ordine del giorno, il governo ha disatteso gli impegni presi, aumentando l’aliquota Iva sul Pellet dal 10 al 22%.

Ho proposto un emendamento in cui chiedo all’esecutivo di fare marcia indietro, al fine di incentivare l’uso di una fonte rinnovabile. La disposizione del governo, peraltro, viene a penalizzare fortemente i consumi del prodotto: l’Italia con 3,3 milioni di tonnellate di pellet è il maggiore consumatore europeo del prodotto: sono infatti oltre due milioni le famiglie in Italia che usano il pellet per riscaldamento.

La disposizione che ha aumentato l’aliquota Iva dal 10 al 22 per cento non può che disincentivare il consumo domestico di un prodotto che in molte zone d’Italia rappresenta l’unica alternativa alle più costose fonti energetiche.

Inoltre pone in difficoltà la produzione italiana che è in fase di espansione e che certamente non ha bisogno di incorrere in battute di arresto a causa della modifica della disciplina fiscale.

Ad oggi sono oltre 42.000 gli addetti impiegati in questa filiera del legno ad alta intensità di lavoro che presenta 8,3 unità di lavoro per milione di fatturato, contro un parametro di 0,5 per attività riconducibili alla derivazione del petrolio.

On. Mauro Ottobre