PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

Oriente Occidente Dance Festival sostiene Arte Sella. In una trentanovesima edizione che unisce etica ed estetica, particolarmente attenta all’ambiente e che dedica un focus ai cambiamenti climatici, Oriente Occidente Dance Festival decide di sostenere Arte Sella. L’incasso dello spettacolo Madre di Michela Lucenti, in programma il 5 settembre alle 20.30 all’Auditorium Melotti di Rovereto, sarà infatti interamente destinato alla rinascita del luogo dove la natura e l’arte contemporanea si incontrano, dopo i danni causati dalla calamità dell’autunno scorso.

A seguito del maltempo che lo scorso ottobre ha colpito le regioni del Nord Italia, anche il paesaggio e le montagne della nostra provincia sono stati definitivamente modificati. A pagarne le conseguenze sono stati certamente i boschi e panorami, ma anche uno spazio che dal 1986 coniuga arte contemporanea e natura: Arte Sella, che è stato in alcune passate edizioni anche teatro degli spettacoli del Festival Oriente Occidente, è stato infatti per la gran parte distrutto.

In molti hanno contribuito per la rinascita di un luogo che rappresenta ormai un punto di riferimento internazionale, uno spazio in cui arte, natura, danza e architettura dialogano in grande armonia. E anche Oriente Occidente Dance Festival intende partecipare allo sforzo collettivo, devolvendo l’incasso di uno degli spettacoli in cartellone nella prossima edizione, che si svolgerà tra Rovereto e Trento dal 29 agosto all’8 settembre prossimi.
«Essere a fianco degli amici di Arte Sella – afferma Lanfranco Cis, direttore artistico di Oriente Occidente – vuole essere un gesto concreto e solidale per permettere la continuazione di un lavoro artistico tenace ed intelligente».

Lo spettacolo è Madre di Michela Lucenti con il collettivo nomade di performer Balletto Civile, in programma per il 5 settembre alle ore 20.30 all’Auditorium Melotti di Rovereto.

Balletto Civile, guidato dalla coreografa Michela Lucenti, rappresenta un unicum nel panorama italiano: mossi da un forte senso etico oltre che estetico, i lavori della compagnia riescono a superare i confini tra danza, teatro e canto. Il nuovissimo Madre è una delle due creazioni che arrivano quest’anno a Oriente Occidente: dieci interpreti saranno in scena e, tra parola e movimento, sapranno svelare una serie di immagini intense sulla forza dei legami familiari in una costruzione quasi cinematografica.

«Uno degli esiti più sorprendenti del ciclone Vaia – risponde Emanuele Montibeller, direttore artistico di Arte Sella – è stato quello, per Arte Sella, di accorgersi di un tessuto di solidarietà e di amicizia oltre ogni aspettativa. Accogliamo con grande riconoscenze la vicinanza di Oriente Occidente».
I biglietti per lo spettacolo – e per tutti gli spettacoli del Festival – sono disponibili sul sito orienteoccidente.it