NURSING UP TRENTO * SCIOPERO IL 12 E 13 APRILE: ” ARMONIZZARE IL CONTRATTO NAZIONALE E PROVINCIALE DEL COMPARTO SANITÀ “

Le motivazioni che ci hanno portato a proclamare queste ulteriori 2 giornate di sciopero, dopo quella del 23/2/2018, riguardano non solo la contrattazione nazionale, ma anche quella provinciale di Trento attualmente in essere, in quanto le nostre piattaforme contrattuali nazionali e provinciali hanno gli stessi contenuti/obiettivi ed al presidente della Giunta Ugo Rossi e all’assessore Luca Zeni abbiamo posto tutta una serie di richieste per la chiusura del contratto provinciale del comparto sanità, senza ricevere alcuna risposta da loro.

Il contratto nazionale firmato dal sindacato confederale in data 23/2/2018 contiene tutta una serie di elementi negativi che devono essere cambiati:

1) aumenti economici risibili, senza una reale differenziazzione tra le varie categorie, misconocendo formazione e responsabilità
2) l’introduzione dello straordinario “obbligatorio”
3) la precarizzazione delle funzioni di coordinamento, con incarichi a scadenza ogni 3/5 anni
4) introduzione di elementi di ulteriore precarizzazione e flessibilità, sfavorevoli al lavoratore

Ora vogliamo evitare che queste innovazioni ci siano presentate anche al tavolo del rinnovo contrattuale provinciale, in quanto La L.P. n. 7/97 prevede che ci sia un’ armonizzazione” tra contratto nazionale e provinciale, quindi le novità inserite a Roma potrebbero influenzare negativamente anche la nostra contrattazione a livello locale, anche se svolta in un regime di “autonomia contrattuale”

Chiediamo nel contempo l’immediata riapertura della contrattazione a Trento, con conseguente stanziamento di ulteriori risorse economiche!

Ci scusiamo anticipatamente se creeremo dei disagi ai cittadini, ma lo facciamo soprattutto per avere una sanità pubblica migliore, dove poter agire la nostra competenza e professionalità, attualmente poco riconosciuta dalle istituzioni, in un contesto di cure sicuro.

 

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LA NOSTRA PIATTAFORMA CONTRATTUALE

-un’area di contrattazione distinta ed esclusiva per i 22 profili professionali sanitari del comparto

-una categoria superiore per tutti i professionisti sanitari, in omogeneità con analoghe categorie provinciali (assistenti sociali)

-un significativo incremento delle indennità legate alla turnistica

-riconoscimento giuridico/economico delle competenze professionali (esperte, specialistiche e di coordinamento)

-riconoscimento del tempo divisa (vestizione/svestizione) e di un adeguato tempo consegna

-riconoscimento dell’indennità sub/intensiva ai reparti di tipo sub-intensivo

-ulteriori fasce economiche, con particolare riferimento al personale con 40 anni di anzianità

-liquidazione della pensione dopo 3 mesi, come i dipendenti provinciali
-progettazione di un’organizzazione lavorativa compatibile con il “dipendente anziano”

-rimborso tassa iscrizione all’ordine professionale

-libera professione intramoenia ed indennità di esclusività

E’ giunto il tempo di alzare la testa, è il tempo di raggiungere una nuova consapevolezza del nostro valore e dei nostri meriti, il cambiamento è adesso!

 

 

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Cesare Hoffer
Coordinatore provinciale Nursing up Trento