Nursing up Trento * sanità trentino: ” le COMPETENZE DEVONO ESSERE VALORIZZATE con CONTRATTi SEPARATi PER INFERMIERI E PROFESSIONISTI DEL COMPARTO ‘”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Per Nursing up è giunto il momento di richiedere con forza, anche in riferimento a quanto era stato previsto dalla Legge 15/3/97 n.59 (Bassanini) all’art.11 comma 4, l’attivazione di un’area di contrattazione di comparto separata ed esclusiva per infermieri ed i professionisti del comparto sanità del Trentino, adeguata alle nuove responsabilità, alle peculiarità sottese, all’ elevato livello formativo ormai raggiunto e che tenga conto senza ulteriore indugio anche dell’evoluzione dei percorsi formativi universitari, ora declinati in master, formazione continua ecm, lauree specialistiche, dottorati di ricerca, corsi di specializzazione,ecc..

L’attuale modalità di contrattazione, che raggruppa in unico tavolo contrattuale figure ormai disomogenee per formazione e responsabilità, appare ormai obsoleta e superata nel tempo ed ha palesato tutti i suoi limiti, in quanto misconosce il ruolo, la competenza e lo sviluppo di carriera del professionista sanitario, che si vede massificato in una contrattazione collettiva penalizzante ed omogeneizzata verso il basso e con operatori che nulla hanno più in comune.

Questa modalità di contrattazione sta generando conflitti e contrasti tra le varie sigle sindacali che appaiono ormai insanabili e che sono destinati in futuro ad acuirsi sempre di più.

Siccome si preannunciano a livello nazionale e provinciale promozioni di massa per le categorie più basse, a questa manovra dovrà perciò a nostro avviso corrispondere una contemporanea progressione giuridico-economico per i professionisti sanitari del comparto, con l’attribuzione di una categoria superiore, cosa giaà in essere per alcune categorie di laureati provinciali nella provincia di Trento.

Con la nostra petizione, a favore dei 3800 professionisti sanitari del comparto sanità di Trento, rivendichiamo il diritto a dotarci di un nuovo ed adeguato strumento contrattuale per ottenere il giusto riconoscimento delle nostre figure di professionisti, una retribuzione commisurata alla qualità delle prestazioni erogate e del livello di responsabilità raggiunto, un adeguato orario di lavoro ed il diritto al recupero psicofisico, al fine di fornire un servizio assistenziale in sicurezza e di qualità al cittadino.

Un contratto fatto a misura di professionista, degno di questo nome, finalizzato a rendere attrattive le nostre professioni per i giovani e ad arrestare l’emorragia di personale sanitario in fuga dalla professione o verso paesi stranieri (dove è più valorizzato).

In Italia i turni sono sempre più massacranti e le responsabilità sempre più elevate! Ora chiediamo a gran voce alla politica trentina di essere ascoltati ed adottare le modifiche normative necessarie, un buon contratto ha effetti positivi anche sulla qualità assistenziale, promuovendo percorsi di miglioramento professionale e quindi una miglior qualità delle prestazioni erogate e l’unica soluzione è un contratto distinto e separato che ci riconosca i giusti meriti!

Abbiamo chiesto ai nostri professionisti di collegarsi al link, bastano due minuti del loro tempo!

 

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Cesare Hoffer
Nursing up Trento