MUSE TRENTO * FAUNA: AQUILE, GIPETI E GRIFONI FRA SPERANZE E MINACCE NELLE ALPI DEL FUTURO MERCOLEDÌ 6 DICEMBRE

Nuovo appuntamento, mercoledì 6 dicembre alle 20.45, con gli “Incontri al museo per parlare di fauna”, le tradizionali occasioni che – con cadenza mensile – permettono di avvicinarsi con prospettive sempre nuove alle ricerche e agli studi sulla fauna, alla biodiversità animale e vegetale, alla conoscenza e conservazione della natura. Protagonisti della serata aquile, gipeti e grifoni.

L’aquila reale, una solida certezza, il grifone, una speranza sempre più vicina e il gipeto, pronto a radicarsi, che celebra il trionfo di un’utopia. Ecco le Alpi viste, dall’alto, dai suoi protagonisti: i più grandi rapaci che ne solcano i cieli. Con la loro stessa scrupolosità, nel corso della conferenza saranno esposte le principali caratteristiche biologiche e comportamentali di queste specie bandiera, fondamentali per la conservazione degli ecosistemi più primordiali.

Grazie alla diretta visione di reperti raccolti direttamente sul campo, saranno riassunti i principali adattamenti e le strategie per adattarsi alle rigide condizioni della vita alpina e approfonditi i metodi e gli accorgimenti utilizzati per seguirne gli spostamenti e quantificare l’andamento delle loro popolazioni.

Percorreremo, inoltre, le tappe principali che hanno condotto questi maestosi uccelli a una gravissima crisi o alla completa estinzione dalle Alpi, avvenuta agli inizi del secolo scorso ma saranno illustrati anche i risultati di una politica di conservazione, lungimirante e avveduta, che ha reso possibile “riportarli a casa loro”. Oggi, fortunatamente, questi rapaci sono in una fase di promettente crescita ma risultano ancora esposti a svariate tipologie di rischio. Minacce vecchie e nuove, inedite o insospettabili alcune delle quali, purtroppo, taciute da molto tempo.

Enrico Bassi, Naturalista e ornitologo presso il Parco Nazionale dello Stelvio, si occupa prevalentemente di avifauna selvatica, censimenti e ricerca ornitologica, ripristini e mitigazioni ambientali. Dedica un particolare riguardo alle problematiche inerenti la conservazione dell’avifauna italiana e dei rapaci diurni e notturni quali la perdita e sottrazione di habitat, la gestione dei Siti di Rete Natura 2000, gli impatti delle linee elettriche e dei cavi aerei, il disturbo dell’attività outdoor e il saturnismo, il fenomeno di intossicazione dell’avifauna derivante dall’impiego di munizioni di piombo impiegate nell’attività venatoria.

Prossimo appuntamento: 10 gennaio 2018 – “L’istrice alla conquista del nord”, Emiliano Mori – Dip. Scienze della Vita, Università di Siena.

 

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Con Enrico Bassi – ornitologo naturalista
Sala conferenze
Mercoledì 6 dicembre alle 20.45
MUSE – Museo delle Scienze