MUSE TRENTO * ALLA RICERCA DELL’ALTRO: MARTEDÌ 27 FEBBRAIO BRUNO D’AMICIS PARLERÀ DEI SEGRETI DEL SUO LAVORO DI FOTOGRAFO NATURALISTA

Martedì 27 febbraio, alle 20.45 al Muse, il racconto di un biologo, autore e fotografo professionista, appassionato di natura. Bruno D’Amicis parlerà dei segreti del suo lavoro di fotografo naturalista e racconterà i retroscena di alcuni dei suoi reportage più importanti, con l’occasione trattando anche le tematiche della conservazione della natura e, in particolare, dei grandi carnivori in Italia.

Bruno D’Amicis è biologo, autore e fotografo professionista da oltre 15 anni. Le sue immagini sono state pubblicate in tutto il mondo, su riviste del calibro di National Geographic e GEO e hanno ricevuto riconoscimenti importanti come World Press Photo e Wildlife Photographer of the Year. Bruno è autore di quattro libri e ha viaggiato in oltre 40 paesi e realizzato numerosi reportage sulla fauna selvatica e sugli ambienti naturali, tra i quali degni di nota il suo lavoro sulla volpe fennec nel Sahara e quello sul lupo italiano.

Attraverso la fotografia, Bruno veicola importanti messaggi di conservazione della natura, mettendo a frutto anche le sue conoscenze di biologo e le sue doti di scrittore: in «The Last Stronghold» racconta gli orsi e la wilderness dei Monti Tatra in Slovacchia; in «Ornata», raccoglie dieci anni di immagini sul camoscio appenninico e ne «L’ultima estate», condivide con il pubblico le storie degli ultimi pastori di montagna sulla Majella.

Interamente dedicata al lupo in Appennino è la sua quarta pubblicazione: «Tempo da Lupi», mentre per questo 2018 è atteso un lavoro dedicato alle foreste vetuste abruzzesi. Tra le più recenti iniziative multimediali «L’Altro Versante», progetto che svela gli scorci più suggestivi del paesaggio italiano. Un’avventura condivisa con altri due grandi nomi della fotografia naturalistica: Maurizio Biancarelli e Luciano Gaudenzio e che l’estate scorsa ha fatto tappa con una mostra al Palazzo delle Albere di Trento.