Apertura straordinaria lunedì 3 dicembre 2018. Alla mattina per le scuole, il pomeriggio per tutto il pubblico, con ingresso gratuito.

Bar al buio, attività, visite guidate integrate, stand informativi, laboratori, microconferenze, incontri a tema e tanto altro, per scoprire nuove dimensioni in modo – sorprendentemente – semplice!

“Noi come super eroi. La normalità è sopravvalutata” è il titolo dell’intervento che ben riassume – e conclude – la giornata “Al Muse si sta bene”, ricca kermesse di iniziative, presentazioni, laboratori e spettacoli legati al tema della disabilità che si svolgerà il prossimo lunedì 3 dicembre al Muse Museo delle Scienze di Trento.

Nel museo, aperto gratuitamente dalle 14.00 per tutti (mattina riservata alle scuole) verranno ospitate mille attività che spaziano dai laboratori creativi alle micro conferenze, dal bar al buio ai percorsi bendati o in carrozzina, con l’obiettivo di rendere ogni tipo di diversità parte della normalità e di mettere al centro la dignità e il valore della persona. La proposta è organizzata per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità, proclamata dall’Onu nel 1981 per sostenere la piena inclusione in ogni ambito della vita e combattere qualsiasi forma di discriminazione e violenza nei confronti dei disabili. In quest’ottica, tutto il Muse diventa vetrina delle buone pratiche che gli enti e associazioni di settore rivolgono al tema dell’accessibilità e dell’inclusione sia a livello regionale che nazionale.

La giornata costituisce un’opportunità preziosa, forse unica, per incontrare la disabilità nella quotidianità, per “mettersi al posto di…”. Vivere un’esperienza in prima persona può insegnare un altro modo di essere e di pensare. Al Muse, sarà possibile mettersi alla prova visitando alcune zone del museo con un superpotere in più, e uno in meno. Ad esempio, affrontando il percorso museale con l’ausilio di mascherine che impediscono la vista, seduti su una sedia a rotelle o affrontando i contenuti in compagnia di una persona disabile. Nel buio, in compagnia di una persona disabile, una passeggiata, un dialogo ma anche un sorso di tè hanno un altro vissuto, sapore e un altro profumo, un’altra emozione.

I NUMERI DELLA GIORNATA E LE PRESENZE

Il programma al Muse parla di:
oltre 40 adesioni fra realtà pubbliche e private del territorio trentino e di 7 adesioni di realtà a livello extra-regionale, raggiunte grazie alla collaborazione della rete INMuseo: inclusione nei musei e Alzheimer a cura dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e dell’associazione culturale Alteritas Trentino. Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento e parte del sistema museale provinciale saranno protagonisti attivi della giornata.

1 mostra dal titolo Animalier – il bestiario stravagante, a cura di Articà, atelier artistico di Anffas Trentino Onlus con il coinvolgimento di oltre 35 artisti.

25 visite del Muse attraverso superpoteri: una vista particolarmente aguzza compensa un deficit uditivo; un percorso bendati nella serra tropicale; un percorso su sedia a rotelle una visita per scoprire come i geni possono influenzare la nostra vita ecc.

25 stand informativi di realtà sul territorio (pubbliche e private) che propongono e presentano buone pratiche per l’interazione e la cura delle persone con disabilità

14 appuntamenti pomeridiani di microconferenze, con presentazione di buone pratiche e testimonianze dirette di iniziative provinciali che hanno fatto e fanno la differenza nella cura delle persone disabili valorizzando la loro autonomia e le loro potenzialità

1 incontro-dialogo per presentare la disabilità nel contesto quotidiano, al fine di limitare la difficoltà relazionale vissuta da molti, originata dalla scarsa conoscenza della disabilità.

La fiera dei supereroi, tanti stand e attività a fruizione libera per incontrare nel quotidiano la disabilità e imparare a conoscerla da vicino. Un modo per raccontare, incontrare e vivere la disabilità in prima persona.