MOUNTAIN WILDERNESS * MARMOLADA: ” DAL TRENTINO PER ATTRAVERSARE LA MARMOLADA BELLUNESE, LA POLITICA DI RILANCIO DELLA MONTAGNA NON SI FA ATTRAVERSO IL CONFLITTO GIUDIZIARIO “

Venerdì 6 aprile inizia il trekking di Mountain Wilderness in Marmolada. dopo la notte passata in baita a Passo San Pellegrino (quota 1800, Tn) 10 scialpinisti si lanceranno sabato 7 aprile in una lunga traversata dal passo verso Forca Rossa (2540), Valle di Franzedas, Malga Ciapela (Bl 1450), Fedaja bellunese (2050) Fedaja trentina, rifugio Pian dei Fiacconi (2650).

Oltre 7 ore di impegno in un ambiente selvaggio e integro. La traversata porta un significato importante: in montagna non esistono confini. Guida sarà il nostro presidente nazionale, Franco Tessadri.

Domenica 8 aprile, ore 8.00 il ritrovo a Passo Fedaja, salita degli alpinisti a Punta Penia, quota 3340.

È ora di smetterla con una stupida lotta istituzionale (comuni contro comuni, provincia di Trento contro Regione Veneto per stabilire a chi appartengano qualche decina di metri di roccia e ghiaccio.

Mountain Wilderness parte dal Trentino per attraversare la Marmolada bellunese e ritornare in Trentino per dimostrare che qualunque politica di rilancio della montagna non la si fa attraverso il conflitto giudiziario, ma grazie a un grande abbraccio ricco di passione civile.

Il mondo politico deve imparare da questo messaggio e attivarsi in tempi brevi per dare un futuro di vita alla montagna, specialmente a quella della valle Pettorina.

Da anni l’ambientalismo nazionale, Mountain Wilderness in particolare, attendono che venga riportata dignità alla Regina delle Dolomiti.

Non con la costruzione di impattanti collegamenti, non servono. Ma attraverso impegni e investimenti che portino alla riqualificazione della montagna e delle attività economiche che la attorniano.

Demolizione di ogni struttura obsoleta, plinti, e raccolta rifiuti. Riqualificazione energetica e qualitativa degli edifici. Ridefinizione dei parcheggi, oggi devastanti dal punto di vista paesaggistico.

Pista ciclabile attorno al lago. Sicurezza nell’accesso. percorsi naturalistici. Rete dei musei della Grande Guerra. azione di marketing naturalistico efficace. Di tutto questo ha urgente bisogno la Marmolada. Se, assieme, Trento e Belluno realizzano tutto questo, non ci sarà più bisogno di perdere tempo, energie, denaro pubblico per una stupida lotta dei confini.

Chi crede nella Marmolada, chi crede nel rilancio delle Dolomiti basato sulla qualità del territorio e sui valori della biodiversità, investe in queste idee.

Mountain Wilderness chiama a raccolta l’intero mondo alpinistico e gli operatori turistici per rilanciare, anche attraverso questa iniziativa, la più importante montagna delle Dolomiti Unesco.

 

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Luigi Casanova presidente onorario di Mountain Wilderness