MORANI – PD: ” L’OPPOSIZIONE NON È UNA IMPUNTATURA, NE VA DELLA NOSTRA IDENTITÀ “

“In tanti, nei giorni che hanno seguito il voto, si sono fatti la stessa domanda: ed ora? Da dove ripartire? Un partito che abbia l’orgoglio di dirsi tale deve ricominciare dalla cultura dei valori, da quella che si chiama cultura sociale o, se preferite, socialismo”, lo scrive su Facebook la deputata del PD Alessia Morani.

“Se non si riparte da valori condivisi, da un senso di comunità che va ritrovato, la parola “popolo”, nella sua accezione più politica, rischia di apparire vuota: un fotogramma in dissoluzione.

Perché un popolo esiste se condivide dei valori, se può ritrovarsi in alcuni sentimenti e ideali che ne sono le fondamenta, altrimenti si tratta solo di un insieme di individui che votano per un interesse personale, che agiscono spinti da esigenze e bisogni, non da una visione, non da un orizzonte”, prosegue in un lungo post la parlamentare che analizza l’esito del voto e chiarisce le ragioni dei democratici per stare all’opposizione: “noi siamo alternativi agli altri partiti e coalizioni e il voler fare opposizione non è un vezzo o un’impuntatura.

Il centro del dibattito è tutto qui: in questo passaggio decidiamo se il Pd o quello che ne sarà, diventerà una stampella di altri partiti oppure se abbiamo ancora la forza e l’ambizione per essere un partito e rappresentare i nostri valori”.