METEO TRIVENETO * MENO 39,4 GRADI CELSIUS (FONDOSCALA DEL SENSORE…) SULLE PALE DI SAN MARTINO IL 1° DICEMBRE 2017 ALLE 02.45

Nella notte del 1° dicembre 2017 alle ore 02.45 il termometro della stazione meteo posizionata a poche decine di metri dal Rifugio Rosetta sulle Pale di San Martino, ha raggiunto il fondoscala del sensore di -39,4°C.

L’ultima volta che era successo era il 31/12/2013, dovremmo attendere fine mese per sapere quali temperature si sono raggiunte nelle altre stazioni meteo posizionate sull’Altopiano delle Pale di San Martino.

Per dare un termine di paragone il 31/12/2013 il sito di Busa di Manna2, monitorato da Meteo Triveneto in collaborazione con Meteotrentino, il Cnr/Isac e il Parco Naturale Paneveggio e Pale di San Martino, aveva raggiunto i -46,4°C.

Il monitoraggio presso il Rifugio Rosetta è una collaborazione dell’Associazione Meteo Triveneto con i gestori Roberta Secco e Mariano Lott che dura da diversi anni, l’Associazione ha installato una stazione meteo (Davis Vantage Pro2)  al Rifugio Rosetta (m. 2581) e una nella conca sotto il Rifugio stesso a quota 2.555 metri.

I dati dalla stazione nella conca vengono trasmessi via radio al Rifugio e da qui via satellite messi online su internet (quando il rifugio è aperto).

Nel seguente grafico (vedi anche l’allegato), è riportato l’andamento della temperatura nelle 48 ore comprese tra il 30 novembre e il 1 dicembre 2017. Il cielo sereno, la scarsa umidità, il poco vento e il terreno innevato, sono stati gli elementi favorevoli ad ottenere questa eccezionale inversione termica.

Nel grafico sono evidenziati i vari momenti dell’andamento termico, quando dopo il tramonto la temperatura inizia a calare e da -17°C si porta a -39,4°C alle 2 di notte, un aumento di temperatura di 15°C tra le 02.00 e le 04.00, un calo di 14°C fino alle 08.00, poi sorge il sole e la temperatura aumenta di ben 30°C.

Secondo l’esperienza acquisita negli anni di monitoraggio (dal 2008), le potenzialità morfologiche del sito freddo presso il Rifugio Rosetta, sono tra le migliori, avendo un ottimo “sky view factor”, che si potrebbe tradurre con il termine “porzione di cielo visibile”, il sito infatti ha la possibilità di cedere calore verso la libera atmosfera, non essendoci nelle immediate vicinanze cime molto elevate, che potrebbero ostacolare il raffreddamento dell’aria.

Va detto infine che i piccoli rilievi posti intorno al sito fungono da recipiente per l’aria fredda che si accumula sul fondo del sito, che a tutti gli effetti diventa un vero e proprio “catino di aria fredda”.

Interessanti sono anche i repentini aumenti e diminuzioni di temperatura registrati in questi siti, per quanto riguarda questo breve periodo di monitoraggio di questa stagione:

 

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Massimo aumento in 15 minuti: +8,3°C

La temperatura è passata da -29,4°C a -21,1°C tra le ore 08.45 e le 09.00 del 3 dicembre

 

Massima diminuzione in 60 minuti: -11,6°C

La temperatura è passata da +3,3°C a -8,3°C tra le ore 15,15 e le 16.15 del 17 novembre.

 

 

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Meteo Triveneto

Il Presidente

Giampaolo Rizzonelli