MEDIASET * A ” STUDIO APERTO ” L’ANTICIPAZIONE DEL SERVIZIO REALIZZATO DA ” MATRIX ” DOVE L’EX BRIGATISTA BARBARA BALZERANI COMMENTA LA STRAGE DI VIA FANI (LINK VIDEO)

L’edizione delle ore 18.30 di Studio Aperto ha anticipato un servizio di “Matrix” – realizzato a telecamere nascoste da Pietro Suber -, dove l’ex brigatista Barbara Balzerani commenta come vengano riportate la strage di via Fani e le azioni compiute dalle Br.

Le riprese sono state fatte durante la presentazione di un libro che Balzerani ha pubblicato in occasione del 40esimo anniversario del rapimento di Aldo Moro.

La versione integrale del servizio verrà trasmessa nella puntata di “Matrix” di mercoledì 21 marzo, in seconda serata su Canale 5.

Barbara Balzerani: «C’è una cosa in questo Paese che ci riporta… altro che alla caverne! Ci riporta ad un livello insopportabile… c’è una figura, la vittima, che è diventato un mestiere. Una figura stramba, per cui la vittima ha il monopolio della parola.

Io non dico che non abbiano diritto a dire la loro, figuriamoci! Ma non ce l’hai solo te il diritto! Non è che la storia la puoi fare solo te!».

Così, Barbara Balzerani, 69 anni, 25 dei quali trascorsi in carcere come appartenente alle Brigate Rosse e componente del gruppo criminale che ha ucciso gli agenti della scorta e sequestrato Aldo Moro – mai pentita né dissociata -, ha scelto di commentare la strage di via Fani.

«Tutto questo marasma… questa isteria che c’è oggi nel voler ridurre la ricchezza di quegli anni, le conquiste di quegli anni… concentrati in un episodio, in una mattinata. Come se il 16 marzo fosse venuto da Marte…».

«Non è mai esistita una storia senza conflitto. Senza rotture non si va da nessuna parte! Lo spauracchio di quel 16 marzo è questo… Non si discute di come sia stato possibile che in questo Paese ci sia stata una guerriglia comunista armata, che è durata per più di dieci anni… Sarebbe interessante saperlo, no? Cosa facevano, ad esempio, le altre forze politiche? Perchè la guerra non la fai certo da solo!»

«Stamattina stavo guardando la televisione e c’era una ragazzetta che seguiva la cerimonia di… come cavolo si chiama…? (via Fani ndr). Questa ragazzina diceva che c’erano quattro uomini che hanno sparato e poi che ce ne erano anche altri quattro? Ma che stai dicendo? Che cosa hai capito? Che racconti? Perché uno deve sopportare una cosa del genere?

E poi uno viene a fare la presentazione di un libro alla CPA (un centro sociale fiorentino, ndr) e c’è l’indignazione…. L’indignazione di che? Vengono fuori i titoloni: la Balzerani al CPA!….Ma che vogliono? Tutta questa manfrina… perché?».

 

Link al video di anticipazione trasmesso da Studio Aperto ed. 18.30