MASSIMO CORRADINI (M5S) * CURE DENTALI: ” POLITICHE PAT DI SOSTEGNO PER LA PREVENZIONE INFANTILE E CORRETTIVI ICEF “

In Provincia Autonoma di Trento sono circa 30 le “politiche di sostegno”, erogate ai Cittadini con Icef idoneo: dal reddito di garanzia, al contributo prima-casa, passando per le cure odontoiatriche.

Le agevolazioni socio-sanitarie previste per la popolazione in condizioni di debolezza economica e/o sociale, sono alla base della politica di inclusione, solidarietà e eguaglianza tra cittadini che da sempre appartiene al dna del Movimento 5 Stelle.

Unicamente nel nostro territorio autonomo vige la Legge provinciale n. 22 del 2007 di Assistenza Odontoiatrica, che integra l’offerta di cure dentarie previste dai Lea nazionali (Livelli Essenziali di Assistenza). Un esempio di utilizzo etico dell’autonomia. Un modello da esportare, ai cui benefici moltissimi vorrebbero adire in questo momento di crisi economica.

Ma nella trascorsa legislatura questa assistenza è stata inspiegabilmente ridimensionata per finanziamenti e per tipologie di cure. Inoltre un Assessorato assente ed una Apss senza regie tecniche, sta favorendo l’appiattimento verso il basso di questa tipologia assistenziale e la demotivazione degli Operatori. Con ricadute negative sull’Utenza.

Nel programma elettorale per le elezioni provinciali 2018, il MoVimento 5 Stelle Trentino ha invece precisato l’intenzione di potenziarla sia sul versante della prevenzione infantile, sia su quello dell’assistenza diretta con cure di qualità e continuative, per assicurare ad un numero sempre maggiore di Trentini l’odontoiatria di base.

Il computo dell’Icef avrebbe però bisogno di qualche correttivo, per allargare le fasce di cittadini idonei che disponendo della prima casa e/o del campo di famiglia e/o di un piccolo risparmio bancario, si vedono però esclusi dal beneficio delle Cure dentarie. E non riuscendo a rivolgersi al privato, i più rinunciano, altri migrano all’estero talvolta inguaiandosi, mancando la continuità di cura.

Affinché nessuno dei cittadini in difficoltà ne rimanga escluso, il Movimento 5 Stelle propone quindi due semplici correttivi Icef: l’adozione dell’asseverazione del consolato/ambasciata in calce all’autocertificazione di “nullatenenza” e l’elevazione della residenza da tre a cinque anni. Così contenendo il fenomeno della “migrazione assistenziale”, del “professionismo del sociale” e degli abusi.

 

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Massimo Corradini
Candidato consigliere Pat M5s