PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

Formazione dei medici: non ammesse due proposte di ordine del giorno per impuntatura burocratica. Ieri il Consiglio provinciale ha discusso e approvato all’unanimità un disegno di legge per la formazione dei giovani medici. È stata introdotta la possibilità di allungare di un anno i percorsi formativi e di specializzazione dei medici che abbiano ottenuto la borsa di studio della Provincia. Lo scopo del provvedimento è di migliorare la preparazione del personale medico presente in Trentino e tutti lo abbiamo votato con convinzione. Anch’io avrei voluto dare un contributo e per questo avevo presentato 2 ordini del giorno a tema sanitario che però sono stati inspiegabilmente dichiarati inammissibili dalla presidenza del Consiglio.

La prima delle mie 2 proposte di Ordine del Giorno riguardava la creazione di un tavolo di lavoro fra medici di base e medici nutrizionisti per migliorare le nozioni e le competenze dei primi in fatto di disturbi alimentari. L’alimentazione cattiva e sregolata è uno dei motivi principali alla base della diffusione di malattie nelle società occidentali. I medici di base sono il primo presidio a disposizione dei cittadini per la tutela sanitaria. Migliorando le conoscenze di questi ultimi in fatto di disturbi alimentari si potrebbero prevenire complicanze e fattori di rischio che prendono origine nella cattiva alimentazione, riducendo i tassi di malattia e mortalità solo con la divulgazione delle buone pratiche. Si trattava di una proposta di buon senso, perfettamente coerente col disegno di legge in discussione. È stata dichiarata inammissibile e ancora non riesco a capirne la ragione.

Stessa storia per il mio secondo ordine del giorno. Chiedevo che la Giunta si impegnasse a dare indicazione a “Meteo Trentino” di divulgare assieme alle previsioni del tempo anche i tassi d’intensità solare prevista, in modo uniti a consigli su come proteggersi. È una cosa che ho visto fare in Australia ed che sarebbe molto utile mettere in atto anche in una provincia come la nostra, perché la dannosità dei raggi del sole aumenta al crescere dell’altitudine, e come tutti sanno l’intensità delle radiazioni UV sulla pelle esposta può portare allo sviluppo di patologie tumorali. Un’idea semplice, chiara, innovativa e facile da realizzare. Non ammessa nemmeno questa e anche qui mi è difficile nascondere lo sconforto.

Abbiamo lavorato parecchio su queste proposte ma il problema è soprattutto che esse andavano nel senso della tutela della salute dei trentini e non si è nemmeno potuto discuterle per un impuntatura burocratica incomprensibile e punitiva. In ogni caso non demordo. Se erano inammissibili come ordini del giorno verranno ripresentate come mozioni e interrogazioni. Da 2 atti ne scaturiranno 7. Noi del M5S siamo fatti così, se c’è una battuta d’arresto non ci arrendiamo ma rilanciamo e torniamo più forti di prima.

Qui il testo integrale delle due proposte di ordine del giorno:

*
Alex Marini (M5S)
Consigliere della Provincia autonoma di Trento