MACH * FRUTTICOLTURA DI MONTAGNA: PROTAGONISTA GIOVEDÌ 23 AGOSTO A MASO MAIANO DI CLES

Alla Fondazione Edmund Mach agosto è all’insegna delle tradizionali giornate tecniche. Si parte giovedì 2 agosto con le porte aperte a Maso delle Part di Mezzolombardo per la presentazione dei principali risultati della sperimentazione frutticola nel fondovalle.

La frutticoltura di montagna sarà invece protagonista giovedì 23 agosto a Maso Maiano di Cles, mentre il 9 agosto, tra San Michele all’Adige e Laimburg, ci si occuperà di agricoltura biologica. L’appuntamento sul frutteto pedonabile a Termon mercoledì 22 agosto e l’incontro pre-vendemmiale organizzato da AssoEnologi il pomeriggio di giovedì 23 agosto a San Michele all’Adige completano il calendario.

Gli appuntamenti con le porte aperte di Maso delle Part e Maso Maiano, giovedì 2 e giovedì 23 agosto, saranno dedicati alla frutticoltura, rispettivamente di fondovalle e di montagna. Dalle 8.30 verranno formati i gruppi per seguire le presentazioni dei tecnici.

Si parlerà di difesa nella frutticoltura biologica, con l’andamento della ticchiolatura e i primi risultati delle esperienze di gestione del patogeno. Inoltre verrà approfondita la situazione dei principali fitofagi del melo e sarà fornito un aggiornamento sugli scopazzi. Saranno presentate le prove sulle forme di allevamento, ovvero come ottenere una parete fruttifera partendo dal biasse fino al multiasse e al frutteto pedonabile a Guyot, per chiudere con la frutticoltura di precisione e le reti anti-pioggia.

Altri due gruppi saranno dedicati all’innovazione varietale e al diradamento dei frutti, con l’andamento dell’allegazione e la presentazione delle prove di efficacia di diverse miscele di prodotti diradanti. In questo caso saranno presentate alcune nuove varietà di melo, standard e dotate di resistenti genetiche, frutto del programma di miglioramento Fem e di altri programmi nazionali e internazionali. In aggiunta, a Maso delle Part, si parlerà anche di portainnesti e sistemi di impianto, con performance produttiva di genotipi alternativi a M9 e di distribuzione di agrofarmaci.

Per quanto riguarda la giornata tecnica biologica, in calendario il 9 agosto dalle 9 in aula magna alla Fondazione Mach, dopo la presentazione delle attività dell’Unità agricoltura biologica a cura di Enzo Mescalchin, verranno illustrate le prove di pieno campo condotte nel 2018 per il controllo di peronospora e oidio (Luisa Mattedi), soffermandosi sulla determinazione dei contenuti di rame su diversi organi della vite (Silvia Gugole).

Alle 10 sarà la volta dell’effetto del sovescio sulle dinamiche dell’azoto nel suolo e nella vite (Roberto Zanzotti) e della potatura Poussard e Curetage per contenere i danni da Esca (Marino Gobber). Alle 11 è in programma la visita alle prove sperimentali mentre il pomeriggio ci si sposterà a al Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale di Laimburg (Bolzano) per le prove di frutticoltura. L’evento della mattina sarà trasmesso in diretta streaming su live.fmach.it

Mercoledì 22 agosto a Termon, in Val di Non, alle ore 9, sarà dedicata all’aggiornamento sulle attività di sperimentazione sul meleto pedonabile sostenibile nell’ambito del progetto Meps in collaborazione con il Consorzio Innovazione e Frutta e APOT. Giovedì 23 agosto, alle ore 16, l’aula magna della Fondazione Mach ospiterà l’incontro pre-vendemmiale organizzato dalla sezione trentina di AssoEnologi.

I programmi degli eventi sono disponibili sul sito www.fmach.it

 

 

 

 

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