Liberi e Uguali – Trentino * Congresso: « OK DALL’assemblea costitutiva AL nuovo soggetto politico, denominato ” Un Partito di Sinistra – LEU ” Liberi e Uguali” »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Sabato 9 febbraio, presso la sede di LeU del Trentino – Via Oss Mazzurana, 54 a Trento – si è tenuta l’assemblea costitutiva del nuovo soggetto politico, che al momento sarà denominato “Un Partito di Sinistra. Liberi e Uguali” in attesa che il nome venga deciso durante il suo congresso fondativo, prosecuzione ideale e politica della lista elettorale Liberi e Uguali del Trentino.

Un processo aggregativo che farà parte, conservando la propria autonomia politica, organizzativa ed amministrativa, del soggetto politico in fase di costituzione a livello nazionale per opera della “Rete dei coordinamenti territoriali autoconvocati” di Liberi e Uguali.

“Un Partito di Sinistra. Liberi e Uguali del Trentino”, vuole rappresentare un momento di sintesi che finalmente prende forma e che sia espressione del mondo della sinistra, che è molto più ampio della semplice sommatoria dei partiti. Un soggetto che condurrà tutte le opportune azioni politiche e organizzative adatte a radicarsi nella nostra provincia ed essere presente e propositivo nel dibattito politico provinciale.

Nel grande disordine sotto il cielo, le ragioni di una radicale trasformazione sociale sono più che mai presenti anzi maggiori ora che nel passato. Se consideriamo che la disuguaglianza fra gli uomini è aumentata in maniera esponenziale sia nelle periferie capitaliste, dove fame, mortalità infantile, guerre e carestie incombono e costringono milioni di persone a migrare in cerca di condizioni più umane e dignitose, che nei grandi centri economici, dove il lavoro spesso assume i connotati della precarietà e tutto è piegato alla logica del profitto (nel 2018, da soli, 26 ultramiliardari possedevano la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta e che in Italia il 20% più ricco possedeva, nello stesso periodo, circa il 72% dell’intera ricchezza nazionale – rapporto Oxfam 2019), riteniamo la presenza di una formazione politica che cerchi di ricostruire un’idea di Socialismo e una diversa visione di ecologismo, sia di grandissima importanza.

Vogliamo indicare, anche per affrancarci da esperienze storiche negative e nefaste, quale è il “nuovo mondo possibile” per cui operiamo, vogliamo contrastare chi nega che non ci sia alternativa, che il capitalismo, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, con il suo corollario di consumismo, individualismo, militarismo, cultura patriarcale e democrazia formale, sia l’unica via possibile.

L’egualitarismo, ovvero il considerare l’altro la continuazione di noi stessi, è uno degli elementi culturali essenziali su cui costruire la nostra idea di socialismo. Egualitarismo, non come appiattimento delle diversità ma come sua esaltazione, come cultura delle relazioni, come democratizzazione della vita quotidiana.

Socialismo come formazione sociale costruita sull’esaltazione della democrazia, sulla partecipazione e sul protagonismo e quindi processo oltreché meta. Il come ci si arriva non è indifferente. Noi, gente di montagna, sappiamo che mentre siamo in cammino, mentre si sale, ad ogni passo, muta l’orizzonte, sappiamo che nel cammino dobbiamo saper raccogliere gli stimoli e le novità, valorizzare chi incontriamo e chi viene con noi, accrescere il nostro patrimonio mescolandolo con le altre culture. Il percorso insomma è coessenziale alla meta.

Ecologismo come ri-orientamento delle politiche economiche e del lavoro che ponga al centro l’ormai irrinunciabile intervento sulle mutazioni climatiche e i suoi drammatici effetti.

Per fare ciò dobbiamo porci come obiettivo quello di metterci a disposizione e all’ascolto con umiltà e attenzione.