PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

La tangenziale di Rovereto, un’opera tanto attesa quanto vitale. Sull’annosa questione ho presentato oggi in consiglio provinciale una question time. Il presidente Fugatti, nella sua risposta, ha riconosciuto l’importanza dell’opera e anticipato tempistiche e prossime iniziative affinché la variante diventi realtà.

Da diversi anni, più precisamente dal 2005, si parla della realizzazione della tangenziale di Rovereto, una via di scorrimento con vari punti di accesso che permetta di muoversi agevolmente in città senza dovere obbligatoriamente attraversare il centro. Alle parole non sono però seguiti i fatti e proprio per questo motivo in occasione del consiglio provinciale di oggi ho presentato una question time con la quale ho chiesto alla giunta quali siano gli intendimenti futuri relativi a quest’opera tanto importante quanto attesa.

Ritengo infatti che Rovereto possa e debba compiere passi importanti in avanti in tema di viabilità, e di riflesso anche di vivibilità, affrontando e risolvendo gli annosi problemi derivanti da un’elevata circolazione veicolare urbana. Problematiche rispetto alle quali il Comune e i governi provinciali di centro-sinistra che si sono succeduti negli anni non hanno mai manifestato un interessamento fattivo e risolutivo. In questo contesto la realizzazione della tangenziale a mio avviso appare l’unica soluzione per decongestionare la viabilità ordinaria e per assicurare un’adeguata e meritata accessibilità alla città e alle aree limitrofe. Soluzione peraltro già contenuta nel Prg e prevista dal Piano urbanistico provinciale.

Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, nella sua risposta ha riconosciuto l’importanza di quest’opera, ricordando come nel Piano delle grandi opere di legislatura la giunta provinciale abbia inserito anche la realizzazione della variante di Rovereto. Ha quindi annunciato che in autunno verrà avviata un’attività di aggiornamento degli studi sull’impatto ambientale al fine di individuare una soluzione condivisa con il territorio. Per quanto riguarda gli stanziamenti, essi sono individuati dal Piano pluriennale degli investimenti relativi al rinnovo della concessione della A22.

Mi ritengo molto soddisfatto della risposta del presidente e sono fiducioso che entro la fine della legislatura vengano gettate le basi per la realizzazione della variante, un’opera non più procrastinabile e che per Rovereto, città che maggiormente ha sofferto la sfavorevole congiuntura economica e che per questo sta morendo, rappresenta una vitale boccata di ossigeno.

 

*

Giorgio Leonardi