LE IENE SHOW * NELLA PUNTATA DI STASERA MERCOLEDÌ 11 APRILE ANTONINO MONTELEONE TORNA AD OCCUPARSI DELLA VICENDA DELLA MORTE DI DAVID ROSSI (INTERVISTA)

Nella puntata de “Le Iene Show” in onda oggi, mercoledì 11 aprile, in prima serata su Italia 1, Antonino Monteleone torna ad occuparsi della vicenda della morte di David Rossi *.

L’inviato incontra, in esclusiva, una donna che si presenta come “moglie di una persona che a Siena occupava un ruolo molto importante nei vertici dello Stato” che rilascia alcune dichiarazioni dopo aver seguito l’intervista all’ex sindaco di Siena ed ex dirigente MPS Pierluigi Piccini.

Nella puntata de “Le Iene” dell’8 ottobre 2017, Antonino Monteleone aveva intervistato Piccini, il quale – tra le altre cose – aveva affermato: «Non credo che David Rossi si sia suicidato […] C’è un’altra storia parallela… un avvocato romano mi ha detto […] “devi indagare su alcune ville fra l’aretino e il mare… e i festini che facevano lì.

Perché la magistratura potrebbe anche avere abbuiato tutto perché scoppia una bomba morale”. Non so se mi sono spiegato? […] Questo avvocato romano mi ha detto: “C’è una villa fra Siena e Arezzo e c’è una villa al mare, dove facevano i festini”. Chi andava in queste feste? Chi ci andava? Ci andavano anche i magistrati senesi ad esempio? Mah. Ci andava qualche personaggio nazionale? Mah. […] La cocaina gira a fiumi in questa città».

Nella puntata del 25 marzo, inoltre, l’inviato aveva raccolto le parole di un uomo che affermava di aver partecipato come escort a feste o cene private. Questi spiegava com’erano organizzate le serate: «La maggior parte delle volte c’erano delle cene, poi quando finiva la cena diciamo che avveniva una sorta di selezione.

Dopo noi sapevamo che dovevamo andare con una determinata persona». Le feste, proseguiva l’uomo, avevano lo scopo «di intrattenere degli ospiti di alto profilo che avevano una certa importanza per le persone che le organizzavano». L’ex escort aveva anche affermato: «Le persone con cui sono stato magari possono farmi qualcosa, possono farmi del male, possono trovarmi».

Nelle foto mostrategli dalla Iena, infine, l’uomo aveva riconosciuto – come presunti partecipanti alle serate, tra cena e dopocena – un ex ministro, un ex dirigente della Banca, due magistrati, un imprenditore, un politico, un giornalista e un importante sacerdote.

Nel servizio in onda questa sera, viene mostrata una parte inedita dell’intervista all’ex escort: Monteleone gli mostra una foto privata che ritrae circa dieci persone, chiedendogli di riconoscere eventuali partecipanti alle feste. Tra tutti, l’uomo riconosce solo una persona, che sarebbe proprio il marito della donna intervistata nella puntata odierna. L’ex escort dice di averlo visto a una cena e che non è mai stato suo cliente.

Nell’intervista di Antonino Monteleone, in onda questa sera, la donna racconta di come la sua vita familiare sarebbe cambiata nel 2012, dopo il ritrovamento, nell’armadio del marito, di “manette, biancheria di pelle e un frustino”.

La donna sostiene che il coniuge potrebbe aver avuto rapporti con persone coinvolte nelle indagini sulla morte di David Rossi, per amicizia o rapporti di frequentazione; e che, dopo la morte del Capo Comunicazione MPS, l’uomo avrebbe cambiato incarico, cosa che sarebbe avvenuta in modo “molto veloce”.

 

Di seguito, l’intervista alla donna.

Iena: Perché ha deciso di parlare con noi?
Donna: Perché ho visto in televisione una vostra intervista riguardo la morte di David Rossi e io sono stata una testimone in parte di alcune vicende che hanno influito sulla mia vita.
Iena: Le posso chiedere a quale intervista si riferisce?
Donna: Un’intervista in cui si parlava della morte di David Rossi ed era collegato a una serie di feste che venivano fatte dalla Siena bene e a cui partecipavano alti personaggi e anche esponenti dello Stato.
Iena: Lei perché crede di essere coinvolta rispetto alle rivelazioni che ha fatto l’ex sindaco Piccini?
Donna: Perché sono la moglie di una persona che, negli anni in cui David Rossi è morto, a Siena occupava un ruolo molto importante nei vertici dello Stato.
La mia vita è cambiata dal 2012 in poi perché un giorno, riponendo delle camicie in un armadio, ho trovato oggetti particolari, di una sessualità “50 sfumature di grigio”…
Iena: Le posso chiedere che cosa ha trovato nello specifico?
Donna: Ho trovato manette, biancheria di pelle, un frustino…
Iena: Ma queste manette erano senza nulla o…
Donna: No, c’erano le mutande arrotolate…
Iena: Delle mutande arrotolate alle manette?
Donna: Hmm, sì, non mi chieda perché, perché la mia mente non riesce ad arrivare… e quando chiesi conto di questi oggetti a mio marito, mi fu risposto che non erano affari miei, che io non dovevo permettermi di fare una perquisizione nei suoi armadi.
Iena: Le posso chiedere se il ritrovamento di questo tipo di oggetti fosse anche disdicevole in funzione dell’incarico che svolgeva in quegli anni a Siena?
Donna: Secondo il mio punto di vista, sì.
Iena: Lei ha mai saputo di festini a Siena prima di vedere l’intervista all’ex sindaco Piccini?
Donna: Mi era stato suggerito dalla moglie di un collega di mio marito, che viveva da più di 20 anni a Siena, che a casa di un dirigente del Monte Paschi era un vero e proprio put*****o.
Iena: Le posso chiedere il nome?
Donna: No, non lo voglio fare il nome.
Iena: Si ricorda dove si trovava il cosiddetto put*****o, questa casa del dirigente?
Donna: Sì, affacciava proprio su […].
Iena: Quando la moglie del collega di suo marito le fa questa rivelazione, lei lo fa presente a suo marito?
Donna: Sì, e lui si fece una risata, mi disse che erano pettegolezzi di una cittadina di provincia dove non si sapeva come trascorrere il tempo.
In quegli anni mio marito è cambiato moltissimo, io non riuscivo proprio più a riconoscerlo. Noi avevamo anche smesso di avere dei normali rapporti sessuali di una coppia, sposata da tantissimi anni, con delle richieste un po’ particolari che a me non piacevano.
Iena: Stiamo parlando di percosse, sesso violento?
Donna: Un sesso molto più aggressivo. Una volta mi mise una mano sulla bocca dicendo che se respiravo più a fatica avrei sicuramente provato più piacere. Io mi sono scansata violentemente e gli ho detto “tu non stai bene, sei pazzo”.
Iena: Lei mi sta dicendo che, da quando suo marito era stato per ragioni lavorative a Siena, aveva cambiato anche le sue attitudini sessuali.
Donna: Dal mio punto di vista sì, un po’ le attitudini sessuali…
Iena: Che ricordo ha di suo marito nei mesi precedenti alla morte di David Rossi?
Donna: Era molto molto nervoso. Era poco disponibile, non era incline a confidarsi con me. Lui aveva proprio una necessità fortissima di legarsi a qualcuno per poter proseguire la sua carriera. Però, a quel punto, ti leghi a dei personaggi che ti possono chiedere qualsiasi cosa e non credo che sia opportuno per un funzionario dello Stato.
Iena: Il lavoro di suo marito, a Siena, l’ha messo in contatto in qualche modo alla morte di David Rossi?
Donna: Penso di sì. Io ho anche conosciuto il signor Rossi a una delle feste date dal Monte Paschi dopo i Palii.
Iena: Lei sa se c’era un rapporto che andava fuori dal lavoro tra David Rossi e suo marito? Se si frequentavano, erano amici…
Donna: Noi andavamo a vedere spesso il Palio: quella volta c’era proprio David Rossi, si sono dati del tu in quell’occasione. Era il 2011 e ci riservarono proprio una stanzetta dove potevamo vedere il Palio.
Iena: A lei risulta che la sera della morte di David Rossi suo marito si trovava nelle vicinanze del luogo degli eventi?
Donna: Questo l’ho scoperto perché poi sono andata a documentarmi.
Iena: Vi siete sentiti quel giorno?
Donna: Sì, credo un paio di volte, mi ha sempre liquidata molto velocemente. Aveva molto da fare perché c’era stato un suicidio a Siena, quindi non era possibile chiacchierare. Negli ultimi mesi era agitato, era nervoso, era dimagrito tantissimo: le ripeto, non era più la persona che io conoscevo. Ho anche pensato che avesse incominciato a fare uso di cocaina o di altre sostanze. Era sempre molto alterato, molto nervoso.
Iena: L’eventuale partecipazione di suo marito a dei festini, in ragione della delicatezza del ruolo che svolgeva a Siena, l’avrebbe potuto esporre a un meccanismo di tipo ricattatorio?
Donna: Sicuramente è pericolosissimo. Non solo nel caso di mio marito: chiunque partecipa a certe situazioni imbarazzanti, se ha un ruolo pubblico è facilmente ricattabile.
Iena: Suo marito ha avuto a che fare con le indagini relative alla morte di David Rossi?
Donna: Dopo la morte di David Rossi, ho quasi completamente chiuso i rapporti con mio marito e tutto quello che posso sapere l’ho saputo dai giornali.
Iena: Per il tipo di incarico che aveva a Siena è verosimile pensare di sì o di no?
Donna: Sicuramente sì.
Iena: Le posso chiedere se suo marito aveva rapporti con le persone direttamente coinvolte nelle indagini sulla morte di David Rossi, per amicizia o rapporti di frequentazione?
Donna: Sì.
Iena: Successivamente alla morte di David Rossi, cambia qualcosa nella vita professionale di suo marito?
Donna: Sì.
Iena: Cosa succede?
Donna: Che lui cambia incarico.
Iena: Ha mai capito se il cambio di incarico di suo marito è stato un evento programmato o se ha in qualche modo qualche legame con gli eventi relativi alla morte di Rossi?
Donna: Allora, io rischio moltissimo e le posso dire che, per quello che mi riguarda, il mio pensiero è sì. Però questo lo negherò sempre… perché non ho la capacità di collegare eventi, fatti e situazioni. Mi dissero che ci fu una fortissima discussione, un giorno, e dopo poco tempo mio marito cambiò incarico.
Iena: Tra chi era questa discussione, suo marito e…?
Donna: Un alto vertice. Però questi possono anche essere dei pettegolezzi di una piccola città di provincia.
Iena: Il cambio di incarico di suo marito avviene in modo graduale o in modo improvviso?
Donna: Molto veloce. I precedenti cambi erano stati tutti cambi molto tranquilli, addirittura con feste, saluti… mi sto rovinando perché io sto raccontando la verità e mi sto esponendo tanto. Mio marito se ne andò quella notte. Di corsa.
Iena: La carriera di suo marito, con questo cambio di incarico, migliorava o peggiorava?
Donna: Era la pietra tombale su una carriera molto lunga.
Iena: Le cose che ci sta dicendo, ce le dice perché lei è spinta da un rancore personale? Sta un po’ calcando la mano perché è arrabbiata con suo marito?
Donna: No, io non sono neanche più arrabbiata, sono soltanto delusa, dispiaciuta.
Iena: Secondo lei suo marito custodisce dei segreti relativi alle più importanti vicende senesi degli ultimi anni?
Donna: Dal mio modestissimo punto di vista, sì.

 

* La vicenda di David Rossi
David Rossi, capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, la sera del 6 marzo 2013, è precipitato da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbeni, nel capoluogo toscano. In quelle stesse settimane, MPS era al centro di una grande inchiesta basata sull’acquisizione di Antonveneta.

Nel luglio 2017, il gip ha disposto l’archiviazione del fascicolo d’indagine aperto con l’ipotesi di reato d’istigazione al suicidio, accogliendo la richiesta avanzata dalla procura senese e respingendo così l’opposizione avanzata – nel novembre 2015 – dai legali della famiglia Rossi, da sempre convinti che si sia trattato di omicidio. È la seconda archiviazione in questa vicenda: una prima indagine si era chiusa nel marzo 2014.

La moglie di David Rossi Antonella Tognazzi e la figlia della donna Carolina Orlandi, che non credono all’ipotesi del suicidio, sono da anni impegnate per far sì che si continui a indagare sulla morte dell’uomo. Dopo la messa in onda dei precedenti servizi de “Le Iene” sul caso, sono state aperte quattro nuove indagini: due presso la Procura di Genova (competente a indagare per fatti che riguardano i magistrati senesi) e due presso la Procura di Siena.