LAV – TRENTO * ELEZIONI PROVINCIALI 2018: ” CON L’INIZIATIVA ‘ANCHE IN TRENTINO GLI ANIMALI VOTANO’ CHIEDIAMO A TUTTI I PARTITI L’IMPEGNO PER SOSTENERE LA TUTELA “

Dalla Lav proposte in 5 punti ai candidati Presidente, ai candidati a consigliere e ai partiti: la loro convergenza su uno o più temi verrà poi resa nota a iscritti, sostenitori e cittadini attraverso i canali dell’associazione ed i media.

A poco meno di un mese dalle elezioni provinciali la Lav, nella sua indipendenza associativa e trasversalità sui contenuti, lancia l’iniziativa “anche in Trentino gli animali votano” in cui chiede ai candidati Presidente, a consigliere e a tutti i partiti l’impegno programmatico su 5 punti su temi connessi alla tutela degli animali nella nostra Provincia.

Sono temi importanti che hanno implicazioni sociali, economiche, politiche, culturali, morali e attengono a temi centrali della campagna elettorale come sicurezza, lavoro, immigrazione, salute, scuola, ricerca, famiglia, legalità. Fra i punti vi è un filo conduttore chiaro, ossia riconoscere agli animali lo status di esseri senzienti e non di oggetti, in linea con l’articolo 13 del Trattato Europeo di Lisbona. Per un Trentino quindi vicino all’Europa la cui virtuosa autonomia sia da esempio e soddisfi quella sensibilità sempre più diffusa che i cittadini hanno in tema di animali e ambiente.

Tra le proposte innovative, l’istituzione di un Osservatorio per la tutela degli animali, con ruolo consultivo e propositivo e con facoltà di ispezione nei luoghi di detenzione di animali, la creazione di un settore dedicato al soccorso di animali nella protezione civile trentina, in attuazione del nuovo codice nazionale del settore e il riconoscere la  “possibilità di accedere a permessi retribuiti per assistere i propri animali in caso di gravi problemi di salute per tutti i lavoratori con contratti pubblici provinciali.

Contenuti nel documento vi sono anche lo stop ai botti, pericolosi per uomini e animali, una task force contro i bocconi avvelenati, negli ultimi anni vera piaga della nostra Provincia in territorio urbano e suburbano e maggior tutela per le colonie feline del territorio.
Corposo è naturalmente il paragrafo sugli animali selvatici, in cui si propone il pieno rispetto delle norme e direttive nazionali ed europee per i grandi predatori, rinunciando così a proposte di legge “fai da te” a cui abbiamo assistito nell’ultimo periodo.

La Lav propone invece di puntare sull’incentivazione all’utilizzo dei sistemi di prevenzione alle predazioni, sistemi che esistono e ben funzionano laddove utilizzati correttamente. Un cambio netto di rotta nella convivenza uomo-animali selvatici, che sia anche culturale e che preveda il coinvolgimento dei ragazzi nelle scuole, con attività didattiche, e momenti informativi per turisti e frequentatori delle aree meno antropizzate della Provincia.

Infine, in linea con i trend di crescita di un’alimentazione e di uno stile di vita cruelty-free (le persone che scelgono un’alimentazione vegetariana in Italia sono oggi all’incirca l’8% della popolazione), la Lav chiede un più facile accesso a questo tipo di alimentazione, migliorando e potenziando l’offerta nella ristorazione collettiva, in primis in strutture ospedaliere e scuole. Il sostegno ad un circuito ristorativo veg-friendly innovativo e più accogliente che coinvolga ristoranti, strutture ricettive e rifugi montani, andrà invece a migliorare l’offerta turistica del nostro territorio.

 

Programma LAV_Elezioni provinciali Trento 2018