LAV * ELEZIONI POLITICHE 2018 – PRESENTAZIONE SIMBOLICA A TRENTO: APPELLO AI CANDIDATI PREMIER PER UNA LEGISLATURA DI CAMBIAMENTO ANCHE PER GLI ANIMALI

La presentazione ufficiale delle proposte Lav avverrà simbolicamente a Trento – nel corso di una conferenza stampa Lav, domani sabato 20 gennaio alle ore 11.00 presso la Sede Lav Trentino, in Via del Suffragio 15 – provincia teatro dell’uccisione delle orse Daniza e KJ2, che evoca l’inadeguatezza di scelte politiche incapaci di tutelare i diritti fondamentali degli animali e la necessità di un’inversione di rotta, a livello statale e sul territorio.

Si tratta di temi che investono in modo ampio e trasversale la nostra società, registrando tendenze ormai stabili nell’opinione pubblica – sempre più sensibile e contraria alle diverse forme di sfruttamento degli animali – che puntano a maggiori tutele per gli animali, non solo a vantaggio di chi ne ha accolto in casa uno o più, né soltanto per chi si definisce animalista, ma come traguardo di civiltà per tutti i cittadini.

La questione animale ha infatti implicazioni sociali, economiche, politiche, culturali, morali e attiene ai temi centrali della campagna elettorale: sicurezza, lavoro, immigrazione, salute, spesa pubblica, scuola, ricerca, famiglia, legalità.

Per questo Lav fa appello ai candidati premier e alle liste, proponendo un programma di impegni, “in 5 punti” per una Legislatura di cambiamento, anche per gli animali, nell’auspicio che il prossimo Governo e Parlamento sappiano tradurli in azioni concrete, dando compiuta attuazione all’articolo 13 del Trattato Europeo, che riconosce gli animali come esseri senzienti, e prestando la dovuta attenzione alla ricchezza morale e alla concretezza del volontariato.

“Più che un auspicio, il nostro è un appello che avanziamo con forza, anche alla luce delle ‘debolezze’ dell’ultima Legislatura, particolarmente avara di passi in avanti in tema di diritti animali – dichiara Gianluca Felicetti, Presidente Lav, che spiega – negli ultimi 5 anni, in merito a un tema come la questione animale, che è un importante indicatore del progresso morale e civile di una società, la classe politica si è mostrata in gran parte sorda e non ha tradotto, se non in minimi atti, i suoi impegni”.

La vastità dei temi legati agli animali e della loro presenza nelle attività legislative è specchio di una società sempre più attenta ai loro diritti, come confermano le più recenti indagini demografiche, secondo le quali una famiglia su tre vive in casa con un animale (Eurispes 2017) e la maggioranza della popolazione si dichiara contraria a vivisezione, caccia, pellicce, circhi, zoo e delfinari (Eurispes 2016).